Svelata al Salone di Parigi, e poi a eCar Expo 2024 di Copenhagen, la BYD Sealion 7 è la nuova arrivata nella gamma europea del colosso cinese, e un’auto che per rapporto prezzo-prestazioni-qualità è destinata ad avere successo. Del resto BYD piace a italiani ed europei, e i dati non mentono.
Disponibile a motore singolo da 313 CV o a due motori elettrici con potenza combinata di 523 CV (quella della prova), mira direttamente alla Tesla Model Y, e lo fa con una qualità costruttiva ottima, doti di guida che uniscono la sportività al comfort e un’autonomia di 502 km con la batteria da 91,3 kWh.
Disponibile in due allestimenti, ha un prezzo a partire da 46.500 € e arriva, nella versione da noi provata, a 56.490 €.
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IL LEONE MARINO
La Sealion 7 fa parte della famiglia Ocean del brand cinese, ispirata al mondo acquatico. E come tutti i modelli di questa gamma, prende il nome di un animale: significa Leone Marino. E del resto, è un’auto aggressiva sia nel design, con il suo frontale appuntito e muscoloso, sia per come entra nel mercato, ed è leggermente più piccola della Seal U.

Con 4,8 metri di lunghezza e un passo di 2,9, è leggermente più lunga di tutte le sue competitor dirette (la Tesla Model Y misura 4,75 metri, la Kia EV6 4,6), ma grazie al suo design non sembra così grande. Le forme sono morbide e simpatiche, vicine alla berlina Seal: il frontale ha gruppi ottici con design a “C”, mentre dietro sono connessi al centro con trama a LED che richiama le gocce del mare.

Il lunotto è particolarmente inclinato, mentre l’indole sportiveggiante è data dai due spoiler (quello principale che si sviluppa dal tettuccio, il secondo, più piccolo sul bagagliaio), oltre che dalle pinze dei freni rosse che spiccano sui cerchi da 20” di questa versione.
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LA BYD CON GLI INTERNI MIGLIORI
Salendo sulla Sealion 7 si capisce il velocissimo miglioramento che BYD ha fatto da quando è arrivata in Europa, e lo dimostra la qualità costruttiva constatabile anche solo chiudendo la portiera – certi suoni contano.

I rivestimenti sono ottimi, con mix tra pelle, tessuto simil-velluto, alluminio e plastiche morbide. I sedili sono davvero molto comodi e, nonostante il poggiatesta integrato su quelli anteriori, tradiscono un’intenzione votata prima alla comodità, e poi alla sportività.
Sul tunnel centrale una base d’appoggio per due smartphone, di cui uno con ricarica wireless fino a 50 W, ben rivestito ma scivoloso, per cui attenti durante gli scatti, mentre sotto il bracciolo anteriore un porta-oggetti davvero molto profondo.

La plancia integra il cluster digitale dietro al volante, e le ambient lights davanti al passeggero anteriore, mentre al centro il tipico display rotante da 15,6”, con l’ultima versione dell’infotainment BYD, anch’esso notevolmente migliorato, con compatibilità wireless a CarPlay e Android Auto e store di applicazioni che includono anche il karaoke.
Il bagagliaio, pur non essendo molto alto, è largo e ben proporzionato, con una capacità dichiarata di 520 litri (misurata fino al tetto). Inoltre, c’è uno spazio aggiuntivo di 52 litri nella parte anteriore (frunk), utile per riporre i cavi di ricarica. Anche i passeggeri posteriori godono di ampio spazio sia per le gambe che per la testa. I sedili posteriori esterni sono ergonomici e riscaldati anche nella versione base. Il pianale è piatto, offrendo maggiore comfort.
La qualità dei materiali nella cabina è elevata, con finiture curate e una disposizione dei comandi intuitiva.
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UN MOTORE ELETTRICO DA RECORD
Nata sulla e-Platform 3.0, la BYD Sealion 7 ha motore elettrico da record: ha il più alto numero di giri al minuto al mondo, ben 23.000. E questo si sente, perché nonostante l’auto sia così grande e pesante, sembra di guidare una compatta per quanto è maneggevole e scattante.

Vero, i 4,5 secondi del suo 0-100 (dati dai 690 N/m di coppia massima) non dovrebbero più sorprendere, eppure lo fanno. Ha in generale un approccio piuttosto prestazionale, anche per la possibilità di rendere più rigido, e più preciso, lo sterzo, che si apprezza nella modalità Sport.

L‘indole è insomma quella sportiva, ma la guida è anche molto confortevole: specie in questa versione, viene proprio da rilassarsi con la propria musica ottimamente riprodotta dall’impianto audio Dynaudio, così come i sistemi di sicurezza funzionano con grande precisione e comodità. Unica pecca, i suoni di quest’auto, tutti non solo quelli degli ADAS, sono strani e fastidiosi ed è anche difficile capire come silenziarli. Inoltre, a parte qualche tasto sul tunnel centrale, come tutte le auto recenti e in particolare asiatiche, si comanda quasi tutta dal display centrale, cosa che, come sempre, distrae.

Non solo, la Sealion 7 è anche la BYD europea che si ricarica più velocemente: supporta fino a 230 kW in DC (11 kW in corrente alternata), per un 10-80% in 24 minuti, mentre l’autonomia di 502 km, per questa prima e breve prova, sembra piuttosto realistica anche ad alte velocità. Anche se spero di poter approfondire presto, e meglio, questo aspetto.
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