Al momento è, a suo modo, un concept, una conversione realizzata per i francesi di Edf – Électricité de France e anticipa la possibilità di una Renault Twingo Van che arrivi su alcuni mercati europei con omologazione N1.
RENAULT TWINGO VAN N1
Presente a margine della presentazione alla stampa della Twingo E-Tech, la versione trasformata per l’omologazione N1 (foto via Reddit) prevede l’installazione della rete divisoria tra abitacolo e bagagliaio, oltre a una piastra sul fondo per delimitare l’area dei carico.

La capacità del bagagliaio aumenta fino a 797 litri, contro i 360 litri della Twingo trasporto persone, e candida il modello a diventare una piccola elettrica idonea alle consegne dell’ultimo miglio o per le esigenze di un impiego strettamente in ambito urbano da parte di aziende e partite Iva.
La trasformazione che caratterizza Twingo E-Tech “van” è reversibile e consente il ripristino dell’abitabilità interna 4 posti e la variazione di omologazione. Un particolare che depone a favore del valore residuo del veicolo, come già altri kit di trasformazione reversibili propongono sul mercato.
CARATTERISTICHE E L’ALTRA PICCOLA ELETTRICA VAN
Le caratteristiche tecniche della citycar non cambiano, conferma il motore da 82 cavalli e la batteria da 27 kWh, per un’autonomia di marcia fino a 263 km. All’interno del Gruppo Renault è già presente una citycar elettrica specializzata nel trasporto merci, è la Dacia Spring Cargo, la cui capacità di carico, tuttavia, arriva a 1.000 litri a fronte di una motorizzazione meno potente della Twingo E-Tech e un progetto meno ricercato nei dettagli tecnici e tecnologici.
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