Si dice che i veicoli più moderni siano anche i più sicuri, ma è davvero così? Pare che un eccesso di tecnologia comporti un aumento della pericolosità di bordo. Le auto di ultima generazione presentano troppi elementi di distrazione e le loro caratteristiche futuristiche non sempre combaciano con i tradizionali strumenti di sicurezza. Se ne sta accorgendo la Cina.
Sono proprio i costruttori asiatici a firmare alcuni dei veicoli più innovativi sul mercato, ma il ministero dell’industria e dell’informatica chiede un retrofront. Dopo aver messo al bando gli schermi touch e le maniglie a scomparsa, adesso a finire in discussione sono i sedili reclinabili.
Leggi Anche: La Cina vieta i volanti a cloche e fa bene, perché sono un rischio
I sedili reclinabili annullano l’effetto della cintura
L’abitacolo dell’auto si è trasformato nel tempo in un vero salotto su ruote. All’interno dei modelli più lussuosi, e non solo, sono comparsi tavolini, schermi (persino proiettori) e amenità varie, mentre le sedute assumono sempre più la forma di divanetti. L’ultima invenzione sul tema sono i sedili zero gravity, in grado di raggiungere una posizione quasi orizzontale, permettendo ai passeggeri di fare un bel pisolino durante il viaggio.
Comodo? Senza dubbio. Sicuro? Nient’affatto. A lanciare l’allarme è il ministero dell’industria e dell’informatica cinese che, analizzando i sedili reclinabili dei nuovi veicoli elettrici, ha riscontrato ben più di una criticità. In caso di incidente i passeggeri che viaggiano distesi non sono del tutto protetti dagli airbag e neppure dalla cintura di sicurezza, perché rischiano di scivolarci sotto nell’impatto.
La preoccupazione è tale da aver spinto il ministero a avviare una consultazione pubblica indetta fino al 25 luglio 2026. Al vaglio non soltanto i sedili reclinabili ma anche numerose altre caratteristiche tipiche dei veicoli elettrici premium.
Leggi Anche: Addio maniglie a scomparsa, la Cina le vieta dal 2027
Il paradosso delle nuove auto: più lusso e meno sicurezza
Dall’inizio dell’anno la Cina, che rappresenta ad oggi il più grande mercato automotive al mondo, ha attuato un vero e proprio cambio di rotta. Dopo essersi offerta come pioniera del futurismo su ruote, adesso che i suoi veicoli vengono venduti anche e soprattutto nella severissima Unione Europea, la priorità è diventata la sicurezza dei passeggeri.
E tutto ha iniziato a essere messo in discussione. Stop, per legge a partire dal 2027, alle maniglie a scomparsa, che in diversi casi hanno intrappolato i passeggeri all’interno del veicolo a seguito di un incidente. Basta anche ai volanti a cloche, che rendono difficile riprendere il controllo dell’auto in caso di sbandamento. In dubbio anche la funzione one pedal, che comprometterebbe la capacità del conducente di frenare tempestivamente in caso di emergenza.
Nel frattempo, l’Euro NCAP ha tolto le cinque stelle in fatto di sicurezza a quelle auto che offrono soltanto comandi touch. Insomma, la tendenza è globale e in futuro le automobili potrebbero optare per un ritorno al passato, perché si guidava meglio quando si guidava peggio.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
