Non solo raddoppia ma raggiunge un’autonomia di marcia la più elevata disponibile oggi nella gamma Model Y. Tesla amplia l’offerta del suv in configurazione Standard, quella presentata nell’ottobre del 2025 e inizialmente con la specifica base di batteria, grazie alla quale ha abbattuto il muro dei 40 mila euro di prezzo di listino. A quella versione si aggiunge, adesso, Tesla Model Y Standard Long Range a trazione posteriore. Ovvero, un’alternativa in grado di percorrere 657 km con una carica completa della batteria, a un prezzo di listino di 46.990 euro. Le prime consegne sono previste già dal mese di gennaio.
TESLA MODEL Y STANDARD: QUELLA CHE COSTA MENO
- Rivestimenti meno pregiati
- Stile semplificato
- Dotazione di serie meno ricca
- Diversi regolazioni manuali anziché elettroniche
- Ottima l’autonomia di marcia e le prestazioni
La variante Long Range due ruote motrici ha prestazioni adeguate al profilo del suv, posizionato nel segmento D premium (201 km/h di velocità massima, 7″2 in accelerazione) e nella dotazione di serie comprende lo strumento della pianificazione dell’itinerario, con indicazione dei Supercharger e disponibilità in tempo reale. Tre le colorazioni di carrozzeria, con il grigio di serie, mentre nero e bianco sono optional da 1.300 euro ciascuno. Da notare, diversamente dalla Standard d’accesso, come la Long Range abbia una potenza di ricarica in corrente continua di 250 kW anziché 175 kW, un valore che la accomuna a Model Y Premium Long Range.
Ancora, sono presenti le modalità Sentinella e quella per i benessere degli animali (Modalità Cane, che mantiene una temperatura di sicurezza in abitacolo), nonché l’Autopilot nella sua versione base, dotata di cruise control adattivo e mantenimento attivo di corsia. Può essere potenziato, a richiesta, con l’Autopilot avanzato a 3.800 euro e l’Autopilot in grado di riconoscere segnali di Stop e semafori rossi (+7.500 euro).
COSA MANCA A MODEL Y STANDARD RISPETTO A PREMIUM
Già, ma come riesce Model Y Standard Long Range a ridurre il prezzo a 46.990 euro, 3 mila euro in meno rispetto alla versione premium Long Range a trazione posteriore? I dettagli ai quali rinunciare non sono pochi, tra stile e funzioni. Va detto, inoltre, come alcuni contenuti non siano integrabili nemmeno a pagamento. La strategia Tesla, infatti, punta a offrire un modello complessivamente più economico da produrre e accessibile al pubblico.
DESIGN, ADDIO FARI ELABORATI

Il design del frontale elimina sia la striscia a led tra i gruppi ottici che i proiettori principali posti sul paraurti. Tutto molto più semplice stilisticamente, oltre a mancare la funzione degli abbaglianti adattivi. L’effetto “detox” in coda è ancora più evidente poiché i gruppi ottici rinunciano alla porzione centrale con illuminazione diffusa. Continuando con i particolari meno ricercati, i cerchi in lega da 18” hanno un design pressoché interamente chiuso.
PRESTAZIONI E AUTONOMIA
Dove la Tesla Model Y Standard 2025 riesce a far meglio della Standard Range a trazione posteriore è sull’autonomia di marcia, che aumenta a 534 km dai 500 km della Standard Range, mentre le prestazioni restano più che convincenti: 201 km/h di velocità massima, 7”2 per scattare da 0 a 100 orari.
Con l’introduzione della versione economica, prodotta in Germania , Tesla separa la gamma Model Y in Standard e Premium, quest’ultima annovera le versioni Long Range a trazione posteriore o integrale. Confermata la versione di punta Model Y Performance.
INTERNI, COSA CAMBIA
Tornando agli interventi al risparmio condotti dalla casa statunitense sul suv di segmento D, all’interno i rivestimenti in pelle vegana vengono sostituiti da rivestimenti in tessuto. Manca l’illuminazione d’ambiente a led e il tunnel perde lo spazio portaoggetti chiuso, per una più semplice soluzione aperta. Invariate le piastre di ricarica a induzione degli smartphone, come non muta la componente tecnologica, il display da 15,4 pollici dell’infotainment e tutto il corredo software e di possibilità di aggiornamento over-the-air.
Model Y Standard fa a meno del tetto panoramico in vetro, del display touch per i sedili posteriori, dal quale regolare il climatizzatore. Le operazioni avvengono manualmente, come per la regolazione del volante e l’abbattimento degli schienali posteriori. Quanto ai sedili, rivestimenti a parte perdono anche la funzione di ventilazione su quelli anteriori. Sono unicamente riscaldabili, mentre i sedili posteriori rinunciano anche a questa caratteristica.
CONSUMI E ADAS
Uno dei punti di forza del suv restano i consumi molto, molto bassi: si parte da 12,7 kWh/100 km della Model Y Standard Long Range, che costituisce un dato di riferimento nel segmento D. Confermati gli Adas dell’Autopilot base, con il cruise control adattivo, sull’assetto Tesla ha ripiegato su ammortizzatori convenzionali, anziché ammortizzatori a smorzamento variabile, sempre di tipo idraulico.
TESLA MODEL Y PREMIUM
Stilisticamente non potrebbe essere una Model Y 2025 più diversa rispetto al passato, un cambiamento ispirato da particolari del Cybercab per le luci sul frontale, con una fascia a led sottile alla base del cofano, completata dai moduli del fari principali (adattivi), inseriti sulla fascia paraurti. Spicca la compattezza dei due elementi, sfruttati anche per dar vita a una C con le feritoie delle air curtains. Un frontale che ospita una camera supplementare, destinata a potenziale il rilevamento dell’Autopilot e offrire un campo visivo più ampio, nelle immagini mostrate sul display.
In coda, l’effetto luce diffusa della striscia a led è ottenuto per luce riflessa su un elemento incastonato tra i fari, che guidano la riscrittura dell’intero volume. La targa è spostata sul paraurti (reso più sportivo con il finto diffusore), lo spoiler è meglio integrato in coda al lunotto. Del bagagliaio va detto come Tesla abbia inserito, all’interno del vano, il meccanismo a comando elettronico di abbattimento e riposizionamento degli schienali dei sedili posteriori.
Al design affianca prestazioni molto più scattanti sullo 0-100 orari, visto il 5″9 dichiarato dalla motorizzazione d’ingresso, trazione posteriore e Standard Range. E’ ben 1 secondo più rapida se paragonata alla Model Y pre-restyling. La velocità massima, invece, si riposiziona a 201 km/h, dai 217 orari dichiarati finora.
Progressi che su Model Y Long Range troviamo in ampiezza ancora maggiore, percorre tanta strada in più con 586 km dichiarati sulla quattro ruote motrici e scatta 8 decimi più rapida in accelerazione: a 4″3 sullo 0-100 km/h. Confermato il riposizionamento a 201 orari della velocità massima, mentre sul fronte della ricarica, le Long Range accedono a colonnine fino a 250 kW in CC. Primatista in autonomia di marcia è la proposta a trazione posteriore Long Range, che si spinge fino a 622 km di percorrenza.
INTERNI, PIÙ COMFORT PER TUTTI
Detto delle modifiche apportate alle sospensiooni posteriori per ridurre la trasmissione in abitacolo delle vibrazioni e ruvidità dell’asfalto, la qualità della vita a bordo beneficia dei sedili anteriori ventilati e, per i passeggeri posteriori, arriva uno schermo da 8 pollici per fruire dei contenuti multimediali e connessi. Ancora comfort, per dire dei quattro sedili riscaldabili e di quelli posteriori dotati di una seduta più lunga e imbottiture più alte.
In plancia, l’infotainment da 15,4 pollici è stato aggiornato, come i comandi intorno al volante. Sul fronte della connettività, la velocità di scambio dati è superiore e la connessione wi-fi resa migliore. Da segnalare, poi, la presenza di tre prese USB-C con potenza massima di ricarica di 65 watt.
Come sul restyling di Model 3, progetto “gemello” per il posizionamento nel segmento D, anche Model Y Juniper introduce le luci d’ambiente e l’insonorizzazione della cabina è superiore grazie all’adozione di vetri laminati e la presenza di pannelli fonoassorbenti nei punti cruciali della scocca. Tesla dichiara un -22% della rumorosità esterna percepita a bordo e la riduzione del 20% dei fruscii aerodinamici.
Tra i gadget finiscono le modalità Dog e Camp. Entrambe pensate per garantire un abitacolo sempre con temperature comfortevoli, che sia per un animale domestico rimasto a bordo (scelta da evitare) o se si sfrutta la Model Y per campeggiare.
SCHEDA TECNICA, CONSUMI, PREZZI E DIMENSIONI
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Premium Long Range AWD |
Premium Long Range RWD |
Standard RWD |
Standard Long RangeRWD |
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| Potenza |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
| 0-100 km/h; Velocità max |
4”8; 201 km/h |
5″6; 201 km/h |
7″2; 201 km/h |
7″2; 201 km/h |
| Autonomia e ricarica |
586 km (CC 250kw; AC 11kW) |
622 km (CC 250 kW; AC 11 kW) |
534 km (CC 175 kW; AC 11 kW) |
657 km (CC 250 kW; AC 11 kW) |
| Consumi (lt/100 km; kWh/100 km) e Co2 |
da 14,8 kWh/100 km |
da 14,2 kWh/100 km |
da 13,1 kWh/100 km |
da 12,7 kWh/100 km |
| Batteria |
75 kWh |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
| Prezzo |
da 52.990 euro |
da 49.990 euro |
da 39.990 euro |
da 46.990 euro |
| Dimensioni: |
4,79 mt (L) x 2,89 mt (passo); 1,62 m (H) x 1,98 mt (l). Bagagliaio: fino a 2.138 lt; peso: 1.997 kg LR AWD |
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