La ST è la più potente della gamma Fiesta, ma questo test drive è un’occasione per parlare più in generale della più compatta di casa Ford, recentemente rinnovata ma sempre con tanto carattere.
Una vettura compatta, oggi solo con configurazione a 5 porte e con motori efficienti. E, nel caso della ST della prova, con cambio manuale e freno di stazionamento meccanico.
Basterebbe fermarsi qui per capire perché sia un’auto molto valida. Ma la Fiesta è una berlinetta da sempre affidabile, adatta alla città come ai lunghi viaggi, per un utilizzo a 360 gradi con costi di gestione, soprattutto se si sceglie il 1.0 Ecoboost Mild Hybrid, abbastanza contenuti.
Una vettura che da sempre punta su una guida sportiva, anche con i motori più piccoli, e che in versione ST con 1.5 Ecoboost da 200 CV, una delle ultime hot hatch interamente termiche sul mercato, regala non poco divertimento.
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FORD FIESTA ST: I CAMBIAMENTI ESTERNI
Sicuramente questa non è la Fiesta più adatta per le flotte, ma va detto che la ST lato sicurezza ha un dato interessante: il telaio, più robusto e non in alluminio, pensato per migliorare la stabilità.

Anche il peso è cresciuto: complici i nuovi accessori tech arriva a 1280 kg, mentre lato estetico le modifiche rispetto al passato sono poche, e tutte all’anteriore, con la nuova calandra più larga, qui brunita, fari più sottili e, nel caso della ST, paraurti più basso e muscoloso con prese d’aria a contrasto.

Come la ST Line, è la versione che preferisco perché meno tondeggiante rispetto alle altre. Inoltre, i cerchi in lega 18’’ di serie non sono niente male.
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INTERNI
Cambia poco o nulla anche agli interni, che sulla ST prevedono un battitacco dedicato in alluminio e sedili in misto pelle sportivi con cuciture rosse a contrasto, comunque abbastanza confortevoli per il tipo di poltrona.

Il vero cambiamento sta dietro al volante, nel cruscotto ora interamente digitale da circa 12 pollici ripreso dalla Puma. Al centro, il display rimane quello di prima, da 8 pollici fluttuante, che forse avrei preferito più orientato verso di me. Inoltre, il SYNC funziona bene ed è fluido, ma la compatibilità CarPlay Android Auto è solo via cavo.
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LA PIÙ DIVERTENTE DA GUIDARE
La Ford Fiesta ST ha un motore 1.5 Ecoboost 3 cilindri da 200 CV, con coppia massima portata da 290 a 320 N/m a 6.000 giri al minuto, per un’accelerazione 0-100 in 6,5 secondi, con turbocompressore radiale-assiale e collettore di scarico integrato che ottimizza il flusso del gas.
È un’auto divertentissima da guidare, sia per la coppia elevata a bassi regimi, sia per l’Active Exhaust Valve Technology che amplifica il sound del propulsore, questo sì il “rombo” che si può rimpiangere da proprietari di un’auto elettrica.

Ancora più piacevole il differenziale autobloccante meccanico made in Quaife, che ottimizza la trazione anteriore per migliorare l’aderenza in curva e che collabora con il Torque Vectoring Control, ovvero il controllo dinamico della trazione che controlla la velocità di rotazione all’interno della curva. Ancora, le molle delle sospensioni brevettate “force vectoring” sono profilate a freddo, e abbinate ad ammortizzatori anteriori biturbo Tenneco.
Tutti numeri da far impazzire di gioia gli appassionati, ma di certo non adatti a una car policy aziendale: per quanto in modalità Eco la Fiesta ST possa disattivare due cilindri per risparmiare carburante, la media è superiore ai 7,8 litri ogni 100 km, e data la difficoltà nel trattenersi a guidare un po’ allegri, si superano facilmente gli 8 litri su 100 km.

Ecco allora che la Fiesta, tolte le personalizzazioni tecniche di Ford Performance e quindi il badge ST, adotta motorizzazioni più idonee alla vita di tutti i giorni. Già, perché la ST è divertentissima, la mia preferita nella sua categoria, ma non nego che sia impegnativa: le sospensioni sono molto rigide, l’assetto è basso e volante e frizione particolarmente duri, anche se non esagerati.

Una ST Line, che mantiene il design sportivo made in Ford Performance, o ancora meglio la Active, con un assetto rialzato e sospensioni più morbide, possono essere una scelta migliore: più comode, ma ugualmente divertenti da guidare, con motori sempre 1.0 3 cilindri da 100 CV (senza mild hybrid), fino agli efficienti Mild Hybrid da 125 e 155 CV, con consumi in media inferiori a 7 litri ogni 100 km.
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PREZZI E CANONI
La Fiesta parte da 18.000 euro per la versione Plus con motore 1.1 benzina aspirato, mentre la ST della nostra prova arriva a 31.500 euro.

La Fiesta è disponibile anche a noleggio. Il canone 48 mesi / 60.000 km per la ST-Line 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 CV con vernice metallizzata è di 345 € al mese IVA esclusa ad anticipo 0, mentre per la ST della nostra prova, stesse condizioni, si arriva a 495 € al mese + IVA, sempre anticipo 0.
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