Alcuni lo dicevano da anni, ma sembra che l’ora delle elettriche economiche, o quantomeno con listini dai 25.000 € in giù già senza incentivi sia ormai arrivata.
Secondo diversi economisti, ma anche secondo lo stesso CEO di Volkswagen Oliver Blume, l’era delle elettriche economiche sarà matura soprattutto dalla seconda metà del decennio, e quindi dal 2025 in avanti. Lo dimostrano i prezzi in generale in continua discesa negli anni, e i numerosi annunci di compatte a elettroni la cui produzione inizierà proprio in quel periodo.
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AUTO ELETTRICHE: I PREZZI STANNO SCENDENDO
Come sappiamo, l’elemento più costoso da produrre sono le batterie, che sono anche ciò che rende così costosa un’auto elettrica. L’abbassarsi dei costi di produzione degli accumulatori, quindi, matematicamente porta anche a un costo notevolmente più basso delle vetture stesse. Da una parte ci sono già grossi investimenti dei produttori verso le batterie agli ioni di Sodio: sia BYD che Northvolt hanno annunciato di aver investito su fabbriche per la produzione di questa tipologia di accumulatori, che sono più economici, si scaricano più lentamente e hanno un minor impatto ambientale non richiedendo l’uso di litio o cobalto.

Dall’altra, Goldman Sachs si è detta molto ottimista nel suo ultimo rapporto, basato su una discesa dei prezzi già comunque notevole: secondo gli analisti, infatti, i prezzi delle batterie scenderanno a 99 $/kWh entro il 2025, un calo del 40% rispetto al 2022 e con un rialzo rispetto alle precedenti stime, che vedevano una riduzione dei prezzi del 33%. Questo perché, sempre secondo Goldman Sachs, i prezzi delle batterie stanno scendendo più velocemente del previsto, merito della riduzione dei costi del litio, del nichel e del cobalto.

Con questa discesa, nel 2025 dovremmo assistere alla parità dei prezzi tra vetture ICE (combustione interna), questi ultimi in continuo aumento, e quelli delle elettriche, che potrebbe far spingere la domanda verso i veicoli a elettroni al 17% nel 2025, e al 63% tra il 2030 e il 2040.
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TUTTE LE ELETTRICHE ECONOMICHE IN ARRIVO
A conferma di ciò, le diverse auto elettriche economiche già presentate, tutte con produzione non a caso a partire dalla fine del 2024. Al momento, le elettriche più convenienti sono auto come la Dacia Spring, la MG4, considerata la migliore per rapporto prezzo-autonomia-prestazioni, ma anche la Volvo EX30, che porta buona autonomia e caratteristiche premium anche a meno di 30.000 €, con gli incentivi.
Quelle della classifica, invece, saranno auto sotto i 25.000 € già senza incentivi statali. Vediamo quali sono.
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BYD SEAGULL
Quest’auto non è un annuncio, perché in Cina è già presente ma ancora non è chiaro se sarà portata anche in Europa.

Al momento si tratta curiosamente dell’unica cinese presente in questa lista, con dimensioni molto compatte, motore fino a 102 CV e autonomia che su ciclo cinese CLTC è di 402 km, che potrebbero essere 250 su ciclo WLTP. Dato che la Dolphin costa 30.000 €, la Seagull potrebbe rimanere sotto i 25.000.
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