Basta aprire i commenti di qualsiasi video social, articolo o contenuto di qualsiasi forma dedicato alle auto elettriche per trovare, immancabile, il solito paragone: “sembra una lavatrice”. Non sappiamo che forma abbiano le lavatrici degli italiani (e no), ma a quanto pare assomigliano a un’auto alla spina. Ed è proprio a questo fedelissimo sfottò che ha risposto BYD, dimostrando come, pur non essendo elettrodomestici, le sue vetture siano davvero in grado di fare il bucato.
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La Dolphin Surf diventa una lavatrice
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“Bella lavatrice!… Grazie!”: lo dice un ragazzo seduto, appunto, sopra una lavatrice. “Ah, intendevi quella? – aggiunge – Quella è la mia Dolphin Surf”, spiegando che si tratta di un’auto ma che sì, in quel preciso istante sta fornendo l’energia necessaria a fare il bucato. È il siparietto che BYD ha ideato in occasione della Milano Design Week e che è subito diventato virale sul web, ottenendo già dal primo giorno migliaia di like, commenti e repost. Al punto che, il giorno successivo, la Dolphin si è messa a fornire energia anche a un microonde intento a riscaldare una amatriciana.
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Si tratta di un modo ironico per sponsorizzare una delle tecnologie più interessanti, seppur poco usata, di cui si equipaggiano gli EV. Ovvero la loro capacità Vehicle-to-Load (V2L), che consente di fornire energia a dispositivi esterni. Le auto elettriche si trasformano, insomma, in power bank in grado di alimentare elettrodomestici e dispositivi elettronici… persino una lavatrice.
Così si fa una campagna social
“Ce l’hanno scritto così tante volte che questa collaborazione praticamente si è accesa da sola” ha spiegato BYD Italy. Il brand cinese si dimostra, ancora una volta, autore di una campagna di comunicazione impeccabile, brillante e al passo con i tempi. Già in passato avevamo fatto notare come BYD fosse il più occidentale tra i cinesi, proprio per la sua capacità di entrare nell’immaginario nazionalpopolare italiano.
Adesso si rivela anche l’ironia e la capacità di utilizzare i social nel modo giusto: senza troppa serietà, cavalcando i trend del momento (“Abbiamo cucinato scrivono” rubando il linguaggio alla Gen Z) ma senza strafare. E non sappiamo se l’operazione convincerà qualcuno ad acquistare una Dolphin, ma di certo in molti parleranno di lei.
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