Studiare per la patente e superare l’esame di teoriapuò sembrare molto difficile e stancante. Il libro è certamente complesso, ma ci sono alcuni trucchi per farlo al meglio e superare la prova già al primo tentativo.
Se leggi l’articolo, scoprirai che è molto più facile di quello che sembra!
Leggi Anche: Come si legge la patente?
STUDIARE PER LA PATENTE: EQUILIBRIO TRA LEZIONI, STUDIO E QUIZ
Ad eccezion fatta per chi ha necessità di conseguire la patente da privatista (per scoprire come, clicca qui), il nostro consiglio è quello di frequentare un’autoscuola e di seguire attentamente tutte le lezioni.
Questo va fatto anche se si possiede il libro di teoria, perché proprio come a scuola e all’università seguire ciò che dice l’insegnante aiuta a ricordare meglio e imparare prima. Un bravo insegnante, inoltre, può fornire dritte molto utili per non sbagliare i quiz, e può rispondere alle domande nel caso avessimo dei dubbi.
Ovviamente, non deve mancare lo studio autonomo. Per quello basta anche un’oretta al giorno, dedicata a studiare i capitoli relativi agli argomenti affrontati a lezione e, magari, iniziare a leggere quelli successivi. I manuali aiutano molto, grazie alle figure sempre presenti che sono di grande aiuto per la memoria.
Una volta completato l’argomento, il consiglio è quello di fare quiz relativi all’argomento: ci sono molte app ben fatte che presentano test divisi per argomento e, ovviamente, test completi che simulano la. Ogni quiz mostra, al termine, le risposte giuste e sbagliate: anche memorizzare gli errori è un ottimo modo per non sbagliare più.
Leggi Anche: Come funziona la patente a punti
SIMULARE L’ESAME
Per esperienza, consigliamo di svolgere quante più simulazioni d’esame possibile, sfruttando quelle stesse app presenti sugli store. Vedrete che dopo aver fatto i quiz divisi per argomento, vi verrà sempre più naturale svolgere le simulazioni d’esame completo.

Farne tante significa avere la possibilità di imbattersi più volte nelle stesse domande, attivando la memoria e ricordando ciò che si aveva sbagliato. Ripete le simulazioni in modo costante (ma non eccessivo) è inoltre un modo per rendere il quiz una cosa normale, meno estranea, anche perché inizialmente la conoscenza complessiva di tutti gli argomenti può fare un po’ di confusione, vista la quantità di nozioni in testa.
Attenzione anche a non cadere nei tranelli: alcuni quesiti presentano opzioni vicine alla risposta giusta, ma con un dettaglio anche minimo che è sbagliato. Ecco, quindi, che diventa fondamentale riconoscere anche le più piccole sfumature.
Leggi Anche: Tutti i tipi di patente di guida in Italia
STUDIARE PER LA PATENTE È FONDAMENTALE!
C’è chi pensa di trovare una scorciatoia facendo direttamente i quiz, senza prima aver studiato gli argomenti a cui riferiscono.
Non c’è cosa più sbagliata: oltre a non aiutare, correte il rischio di memorizzare le informazioni sbagliate, e di fare più confusione del normale. In una cosa importante come la patente è importante procedere con calma, con ordine, prima studiando e poi applicando le nozioni apprese.
Leggi Anche: Cosa significano i diversi cartelli stradali?
E SE LE DOMANDE SONO TROPPO DIFFICILI?
Ognuno di noi, nello studiare per la patente, si imbatte in domande che risultano troppo difficili, e che si sbagliano ripetutamente. Semplicemente, annotatele in quaderno, segnando vicino cosa è vero e cosa falso, e soprattutto il motivo.
È un metodo molto utile per non rifare gli errori, e per fare un ripasso mirato prima dell’esame. Allo stesso modo, evita di studiare guardando video su internet o ascoltando la musica. Mettiti in un ambiente tranquillo, magari la stessa biblioteca dove studi per la scuola o l’università, in modo da mantenere alta la concentrazione.
E anche se all’esame sono ammessi fino a 4 errori per essere promosso, studiate come se non ne fosse ammesso nessuno, in modo da aver dato il massimo e di non avere una conoscenza superficiale.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
