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I dazi non servono: ecco perché le cinesi lasceranno il mercato da sole

I dazi non servono: ecco perché le cinesi lasceranno il mercato da sole
Solo 19 delle 137 Case produttrici di auto elettriche cinesi attualmente sul mercato resisterà alla guerra intestina dei prezzi (se le auto cinesi fanno concorrenza alle europee, si fanno concorrenza anche tra di loro). Le altre falliranno entro il 2030.

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Solo 19 degli attuali 137 marchi cinesi di auto elettriche saranno redditizi entro la fine del decennio: le altre sono destinate a fallire (o a detenere quote irrisorie di un mercato dominato dai grandi gruppi).

Secondo la società di consulenza Alixpartners, che ha analizzato l’andamento del mercato, la guerra dei prezzi che dura da quasi due anni ha messo sotto pressione non solo i grandi brand europei, ma anche gli stessi produttori cinesi. Mentre i grandi gruppi elettrici, vedi BYD e Tesla, cercano di consolidare la propria posizione di leader nel settore, i prezzi dovranno continuare a diminuire.

Il prezzo medio di vendita delle automobili in Cina è sceso del 13,4% nell’ultimo anno, mentre il margine medio delle case automobilistiche è salito al 7,8% nel 2023 dal 6,3% dell’anno precedente, secondo Alixpartners. Come? Tagliando i costi, spremendo i fornitori e proponendo sempre nuovi modelli sul mercato.

Leggi Anche: L’Ue è stata accusata di rubare informazioni alla Cina durante le indagini per i dazi.

Entro la fine del 2030, la Cina deterrà il 33% del mercato automobilistico globale

Entro la fine del 2030, secondo la stessa analisi, le case automobilistiche cinesi deterranno il 33% del mercato automobilistico globale e il 45% delle vendite di veicoli alla spina (elettrici puri e ibridi plug-in), ma la presenza in Europa è stata vista al ribasso: le ultime previsioni passano dal 15% al ​​12%, anche a causa dei dazi dell’Unione Europea.

Quali sono le Case cinesi che riusciranno a sopravvivere? Secondo Alixpartners quelle che saranno in grado di:

  • agire velocemente, ovvero soddisfare i “requisiti minimi” di sicurezza e normativi per poi sviluppare gli aggiornamenti rendendoli disponibili tramite software (Over-the-Air).
  • separare lo sviluppo di hardware e software, creando anche marchi indipendenti che possano garantirsi il sostegno da parte del governo locale;
  • migliorare l’efficienza della produzione, anche (purtroppo) sfruttando la manodopera: i lavoratori delle Case automobilistiche tradizionali hanno un massimo di 20 ore di straordinario al mese, il personale dei produttori cinesi può arrivare fino a 140 ore/mese.

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