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Doppia novità per Volvo. Che lancia la EX30 Cross Country e il restyling della XC60

Nel primo semestre abbiamo visto un calo di immatricolazioni per Volvo Car Italia del 29%, a 8.500 unità, e chiuderemmo l'anno con circa 16.000 auto vendute. Dobbiamo anche dire però che il 2024 è stato un anno da record per noi, grazie anche alla coda lunga delle vendite, appunto, degli ultimi diesel

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Doppia presentazione oggi in casa Volvo Italia. Nella sede bolognese di Volvo è stata presentata la nuova Ex30 Cross Country, la piccola di casa proposta solo nella motorizzazione, naturalmente full-electric, Twin Motor Performance, ovvero con due motori e trazione integrale, e il face lift della Xc60 che, con 2,7 milioni di esemplari venduti è diventata la più venduta nella storia del brand svedese, superando la “storica” 240.

“Una doppia novità che ci aiuta a completare la gamma in attesa di grandi novità nel 2026. Eminentemente elettriche. E che ci aiuteranno a superare questo ‘avvallamento’, così lo chiamiamo noi, di questi due anni, dove abbiamo rinunciato al diesel, una decisione globale questa, perché se avessimo dovuto decidere noi in Italia, non lo avremmo fatto. E dove ci proponiamo con le Phev per questo periodo di transizione. Nel primo semestre abbiamo visto un calo di immatricolazioni per Volvo Car Italia del 29%, a 8.500 unità, e chiuderemmo l’anno con circa 16.000 auto vendute. Dobbiamo anche dire però che il 2024 è stato un anno da record per noi, grazie anche alla coda lunga delle vendite, appunto, degli ultimi diesel. Motorizzazione che, ad esempio, per le tre big tedesche in Italia pesa ancora tra il 50 e il 75% delle vendite” afferma Michele Crisci, Presidente e AD Volvo Car Italia S.p.A ed ex-presidente di Unrae.

Leggi Anche: Nuovo Fringe Benefit, la nostra intervista a Michele Crisci (Volvo).

Le vendite in Italia

Delle circa 16.000 immatricolazioni stimate nel 2025 in Italia, “ma sono previsioni conservative” ci tiene a sottolineare Crisci, più di 8.500 saranno XC40, circa 3.000 XC60, in particolare con la motorizzazione plug-in per le flotte, che rimangono molto importante per noi, 1.500 XC90, 200 EX90 anche per problemi di forniture e, rimanendo in tema full electric, 1500 saranno EX30. Anche nella nuova versione Cross Country, appunto:vediamo un calo delle EX30 generato dai dazi sulle auto prodotte in Cina. Ora la situazione è destinata a migliorare con la produzione in Europa, a Ghent, anche se da noi non arriveranno tante unità, con le prime destinate ai mercati del Nord, quelli più maturi per l’elettrico. Ecco quello che dicevo quando davo l’allarme per un mercato, quello italiano, che restava indietro e non innovava nella direzione dell’elettrico. In questo modo rischia di rimanere sempre indietro. Come succede a noi con le consegne” spiega Crisci, che sulla XC60 dice che che “vi sarà un calo endemico per anzianità del modello e per la cessata delle motorizzazioni diesel, ma il restyling le darà nuova linfa vitale“. 

Leggi Anche: Volvo e le due ammiraglie per tutti i gusti (delle flotte), la full electric EX90 e la nuova XC90. Anche plug-in. 

 

La EX30 in versione Cross Country

L’EX30 Cross Country è il Suv di città completamente elettrico di Volvo che vanta però un’autonomia fino a 427 chilometri e che può essere ricaricato dal 10 all’80% in soli 26 minuti. E che in questa versione prende anche la via dell’off-road (leggero), grazie a un’altezza da terra aumentata di 25 mm e sospensioni rinforzate. Rispetto alla “classica” EX30 poi la versione Cross Country offre un mascherone anteriore matt black con motivo topografico, un profilo inferiore anteriore in finitura Vapour Grey, paraurti inferiore anteriore in finitura matt black, estensioni passaruota matt black, cerchi da 19” matt graphite/black con pneumatici 235/50/19 e alcune migliorie fatte, in modalità Over-the-air, derivanti da fedback dei clienti. Ovvero, come detto dal PR Manager della Casa Roberto Leonardi, “il One pedal drive è passato dall’avere l’on/off a due modalità di utilizzo, low e high, soluzione che arriverà su tutte le EX30. Così come lo Speed limit assist, funzione obbligatoria per legge su tutte le auto nuove, che ora si può escludere agendo sull’icona dell’auto che si visualizza nel menù dei controlli rapidi“. 

Leggi Anche: Volvo EX30, piccolo non solo è bello, è maestoso (mighty). 

Il restyling MY26 di XC60

Il MY26 di XC60 vede la best seller di Volvo allinearsi al suo interno all’infotainment del mondo elettrificato che la Casa svedese sta costruendo, perché all’estero ha solo introdotto nuovi colori, ovvero Forest Lake, Aurora Silver e Mulberry Red, una nuova griglia frontale con nuovo Iron Mark, un nuovo aspetto dei  gruppi ottici posteriori con design dark e cerchi con nuovo disegno disponibili in 18”, 19”, 20″, 21″ e 22″. Le novità grandi infatti riguardano il nuovo schermo centrale da 11,2 pollici con una nuova interfaccia utente, la nuova grafica del modulo di informazioni per il guidatore (nuova UX analoga appunto a quelli modelli elettrici EX30 ed EX90) con Google integrato (“Hey Google”), il tunnel centrale aggiornato con nuovo caricatore wireless,  nuovi rivestimenti,  un insonorizzazione migliorata e altoparlanti Bowers & Wilkins con nuove griglie per plancia e pannelli porta. La grafica rinnovata dell’infotainment verrà introdotta anche su altri modelli Volvo prodotti dal 2020 in poi, avverrà con il rilascio di aggiornamenti software su rete dati (OTA). Un’evoluzione che nei prossimi mesi interesserà 2,5 milioni di auto Volvo attualmente su strada.

Leggi Anche: Volvo XC60, mild hybrid e PHEV accolgono un super-infotainment. 

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