Come funzionano i motori ibridi?

Scopriamo qui quali sono le caratteristiche delle varie tipologie di motori ibridi: mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid. Che, a seconda dei modelli che equipaggiano, possono essere ibridi benzina o ibridi diesel e stanno diventando sempre più popolari sul mercato.

Nell’attesa di un futuro elettrico, i motori ibridi costituiscono un passaggio irrinunciabile, uno step obbligatorio. Un vero e proprio “bridge”. Tanto che negli ultimi anni le auto ibride hanno recuperato significative quote di mercato rispetto alle auto termiche, arrivando a una quota vicina al 15% sul totale.  E crescendo anche nell’ambito del noleggio a lungo termine (scopri qui i vantaggi nel noleggiare un’auto ibrida plug-in).

auto ibride display

Tutti i Costruttori, ormai, hanno modelli ibridi all’interno della propria gamma. Modelli che si dividono in tre macro-categorie: Mild Hybrid (Mhev), Full Hybrid (Hev) e Plug-in Hybrid (Phev). Prima di scoprire le differenze tra le tre principali tipologie, diamo una definizione di motore ibrido.

MOTORI IBRIDI: COME FUNZIONANO

UNA DEFINIZIONE DI IBRIDO

Il veicolo ibrido, per definizione, è dotato di un motore termico e di un motore elettrico, in grado di funzionare separatamente o assieme. Esistono, come detto, tre principali tipi di motori ibridi: ibridi leggeri, ibridi e ibridi plug-in.

definizione auto ibride

In realtà, ci sono anche i micro hybrid. Anche se da un punto di vista tecnico, non si tratta esattamente di auto ibride. Il principale segno distintivo è l’adozione del sistema start&stop, che spegne il motore termico in caso di sosta (in questo modo si riducono consumi ed emissioni, soprattutto quando si è fermi al semaforo per oltre 10 secondi). Oltre allo start&stop, i motori micro hybrid si caratterizzano per una maggiore efficienza.

COME FUNZIONANO I MOTORI MILD HYBRID

Nei motori mild hybrid o ibridi leggeri, l’alternatore è sostituito da un impianto elettrico più potente – detto alternatore reversibile – e di tensione più elevata (nella maggior parte dei casi 48 volt), che funziona sia come generatore sia come motore. Una batteria dedicata consente di recuperare l’energia (altrimenti dissipata) in frenata e nei rallentamenti e di riutilizzarla nelle fasi di accelerazione.

L’alternatore, così, si trasforma in un motore e, tramite la cinghia che lo collega al propulsore termico, ne facilita il lavoro, consentendo di abbassare consumi ed emissioni di CO2. In virtù del tipo di collegamento e della taglia della batteria, però, il motore mild hybrid non consente all’auto di avanzare in modalità esclusivamente elettrica, a zero emissioni.

In sintesi, il funzionamento delle auto mild hybrid è semplice: un motore/alternatore elettrico e una batteria permettono di recuperare l’energia in rilascio e utilizzarla in accelerazione. Questo basta per entrare gratis nelle Ztl e avere altre agevolazioni nella circolazione. A loro volta, le auto Mild Hybrid si dividono in Mild Hybrid benzina e Mild Hybrid diesel. Il sistema, infatti, può essere abbinato a entrambe le motorizzazioni. 

Approfondisci: i consigli per sfruttare al meglio i motori mild hybrid

COME FUNZIONANO I MOTORI FULL HYBRID

Le auto full hybrid, invece, differentemente dalle mild hybrid, sono capaci di avanzare con la sola spinta del motore elettrico, che si può trovare tra il propulsore termico e il cambio, essere parte integrante della trasmissione o anche muovere direttamente le ruote posteriori.

Kinto One

Nel primo caso, una frizione interposta tra i due componenti può scollegare il motore termico dall’elettrico, in modo da lasciare a quest’ultimo l’onore di far avanzare il veicolo. Nel secondo caso, invece, entrambi i motori agiscono su un ruotismo epicicloidale (un meccanismo meccanico) che trascina le ruote: si può farli collaborare o utilizzare solo uno dei due, come avviene nelle auto con l’elettrico collegato al retrotreno. Oggi i sistemi Full Hybrid sono tipicamente abbinati ai motori a benzina.

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COME FUNZIONANO I MOTORI PLUG-IN HYBRID

Per estendere l’autonomia di funzionamento in modalità elettrica delle auto ibride, sono state sviluppate le ibride plug-in, dotate di batterie più potenti ed efficienti, in grado di garantire maggiori percorrenze a zero emissioni. Quando la carica si esaurisce, l’auto ritorna alla normale modalità ibrida.

Gamma ibrida plug-in Mercedes-Benz 2020

Lo schema dei motori ibridi plug-in è identico a quello delle full hybrid. La differenza è che qui la batteria ha una capacità superiore: può arrivare oltre i 30 kWh, anziché di poco più di 1 kWh. In questo modo è possibile percorrere oltre 50 chilometri in modalità esclusivamente elettrica, abbattendo sensibilmente i consumi e le emissioni di anidride carbonica.

Vista la grande capacità degli accumulatori, le auto ibride plug-in si possono ricaricare collegando la vettura a una normale presa domestica, a una wallbox o a una colonnina pubblica. Il pieno richiede diverse ore. Rispetto alle auto elettriche pure, però, non si rischia di restare a piedi. A batteria scarica si attiva il motore termico. Le auto plug-in hybrid si dividono in auto ibride plug-in benzina e auto ibride plug-in diesel.

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Le differenze tra le ibride plug-in benzina e le ibride plug-in diesel

Le auto ibride benzina hanno lo stesso principio di funzionamento delle auto ibride diesel. La differenza è solo l’alimentazione del motore termico. Se i motori Mild Hybrid benzina e i motori Mild Hybrid diesel equipaggiano modelli di ogni dimensione, i motori ibridi plug-in diesel si addicono in maniera particolare ai modelli di grandi dimensioni (le stradiste), mentre i motori ibridi plug-in benzina equipaggiano sia modelli compatti e medi, sia modelli di dimensioni più grandi come la nuova Ford Explorer o la nuova Renault Megane E-Tech.

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IL GLOSSARIO

SIGLA

 

 

SIGNIFICATO

 

 

CARATTERISTICHE

 

 

Mhev Auto Mild Hybrid Un alternatore reversibile supporta il motore termico, l’auto recupera energia in fase di decelerazione e frenata, ma non è in grado di viaggiare solo in elettrico.

 

 

Hev Auto Full Hybrid Ci sono due motori, uno termico e uno elettrico, quest’ultimo alimentato da una batteria di capacità limitata, che si autoricarica durante la marcia. La vettura può viaggiare anche in sola modalità elettrica, ma per una distanza limitata, data la capacità ridotta della batteria.

 

 

Phev Auto Plug-in Hybrid Il funzionamento è omologo a quello delle Full Hybrid, ma la batteria ha una capacità di gran lunga maggiore e deve essere ricaricata dall’esterno. In questo caso, la distanza percorsa il sola modalità elettrica aumenta esponenzialmente.

 

 

Bev Auto elettriche Le auto elettriche sono caratterizzate dalla sola presenza di uno o due motori elettrici alimentati a batteria – da qui la sigla Battery Electric Vehicle -. L’unico rifornimento che questa tipologia di auto necessita è quello della corrente per la batteria.
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