Martedì, curve senza tempo
Le rotondità sono le stesse di sempre e anche la simpatia che trasmette, ma con una spina in più. Ci sono elementi e stili che ricordano la 500 del ’57 ma adesso l’erede è cresciuta. Sono cambiate le dimensioni specialmente nel rapporto, 2.970 mm x 1.320 mm del primo Cinquino contro gli attuali 3.632 mm x 1.527 mm.

I fari degli anni Cinquanta erano separati, mentre adesso sono inglobati nel frontale, la linea di cintura sulla fiancata che allora scendeva ora sale per rispettare quell’integrazione tra stile e aerodinamica che diventa sempre più strategica. Lo stile rimane accattivante.
Sempre in nome dello stile il rapporto tra lunghezza e larghezza rimane basso e il diametro delle ruote è aumentato (ruota 205/45 su cerchi da 17). Non dimentichiamo che si tratta di una vettura elettrica dove il CX aerodinamico stradale è un fattore importante, e quello della 500 fa registrare 0,338. Non è un valore da guinness dei primati, penalizzato dalla presenza delle molte linee tonde, ma riguadagna valore grazie alla superfice frontale ridotta.