Mercoledì, compromesso interno
La distanza tra il pavimento e il punto H della seduta raggiunge i 270 mm, un giusto compromesso tra una seduta sportiva e una ultra-relax, che rispecchia al pieno il carattere della vettura che non dimentica aspetti di dinamicità. La distanza tra la pedaliera e la spalliera posteriore è di 1.900 mm: tradotto in termini di vivibilità, significa che abbiamo spazio abbondante sulle sedute anteriori in linea con il Dna della vettura.
Nell’abitacolo una combinazione di plastiche dure che si integrano con colori attenti e disegni ricercati che trasmettono una percezione soggettiva di qualità molto alta. Il salto generazionale è marcato in modo evidente da un elemento su tutti, il comando touch per aprire le porte, che rimpiazza le classiche maniglie. Gli interni non sono solo stile e disegni ricercati ma anche tanta praticità, da sempre peculiarità della 500. Un esempio? L’assenza della leva del cambio (al suo posto ci sono dei tasti) che ha permesso di liberare tanto spazio fra le poltrone, per alloggiare una serie di portaoggetti.