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Pride Month: le iniziative delle case auto per l’inclusività

Non sono poche le case automobilistiche impegnate nella tutela dei diritti delle persone non "eteronormative", che vanno da una struttura interna inclusiva, a fondi per associazioni no-profit, a zero distinzioni tra le diverse tipologie di famiglia.

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IL PRIDE SECONDO SEAT

Anche Seat è apertamente a favore dei diritti LGBT. Recentemente, il marchio catalano è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione di REDI – Red Empresarial por la Diversidad e Inclusión – lanciando per l’occasione un logo arcobaleno. Questa adesione ha visto Guillermo Cerrón, tra i promotori dell’iniziativa “Pride@SEAT”, far parte del nuovo management dell’associazione, come rappresentante dell’azienda spagnola.

Per Seat, l’ingresso in REDI ha significato un nuovo passo verso l’obiettivo di creare un ambiente inclusivo e rispettoso tra i collaboratori, e di promuovere il talento indipendente da genere, identità o orientamento sessuale. 

L’azienda ha lanciato l’iniziativa “Pride@SEAT” nel giugno del 2020, organizzata da collaboratori dell’azienda insieme al Dipartimento delle Risorse Umane. L’iniziativa è volta a combattere i pregiudizi nei confronti delle persone LGBTQ+ e a promuovere cambiamenti in favore di inclusione e uguaglianza sul luogo di lavoro.

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