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Pride Month: le iniziative delle case auto per l’inclusività

Non sono poche le case automobilistiche impegnate nella tutela dei diritti delle persone non "eteronormative", che vanno da una struttura interna inclusiva, a fondi per associazioni no-profit, a zero distinzioni tra le diverse tipologie di famiglia.

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ANCHE FORD ALL’AVANGUARDIA PER UNA STRUTTURA INCLUSIVA

Al pari di Fiat, anche l’azienda dell’Ovale Blu è stata inserita tra le migliori aziende dove lavorare per le minoranze appartenenti al “mondo” LGBTQ+, sia negli Stati Uniti che in Messico: come il Lingotto, anche Ford ottenuto un punteggio del 100% da HRC nel Corporate Equality Index, categoria in cui primeggia ininterrottamente dal 2004.

La sua azione per l’inclusività si svolge soprattutto internamente, tramite la creazione di gruppi di risorse dei dipendenti o comitati per sostenere la diversità e l’inclusione.

Diversità e inclusione rendano più forte la nostra azienda” – ha affermato Metta Huggins, Chief Diversity Officer di Ford. “Siamo orgogliosi delle persone, dei programmi e delle politiche che hanno continuato a riconoscerci come uno dei migliori luoghi in cui lavorare per l’uguaglianza LGTB“.

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