Vi sarà capitato almeno mille volte negli ultimi dieci anni di sentire sigle come BEV, MHEV o LEV. Si tratta delle denominazioni che si stanno diffondendo con la crescita della mobilità elettrica. Sigle e acronimi a cui bisogna abituarsi e che, spesso, per il grande pubblico non sono ancora familiari. Chiariamo qui quali sono le più gettonate tra queste sigle e cosa significano nel dettaglio.
LE SIGLE DELLE MOTORIZZAZIONI
BEV o EV
Con il termine BEV (Battery Electric Vehicles) o semplicemente EV (Electric Vehicles) si intendono le auto al 100% elettriche. Ovvero quelle mosse soltanto da una batteria e che non hanno motore termico.
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PHEV
Con l’acronimo PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicles) si identificano le auto ibride plug-in, ovvero vetture caratterizzate da un motore termico e da uno o più motori elettrici, che ricaricano le batterie dall’esterno (da qui plug-in).
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MHEV
Con la parola MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicles) si definiscono le auto Mild Hybrid, ovvero quelle che muovono le ruote solo con il motore termico, ma che, differentemente dalle benzina e diesel tradizionali, dispongono anche di un’unità elettrica, che fornisce coppia addizionale e favorisce consumi ed emissioni.
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PEV
Ultimamente, parlando di mobilità elettrica, si sta diffondendo anche l’utilizzo della sigla PEV, che identifica i cosiddetti veicoli con la spina (che si ricaricano dall’esterno), ovvero Plug-in Hybrid e 100% elettrici.
LEV
Più genericamente, invece, per LEV si intendono i Low Emission Vehicles, ovvero in generale le auto green, che possono essere elettrificate, ma anche alimentati da metano e GPL, oppure termiche di ultima generazione e a basse emissioni (anche se non esiste una soglia standard di partenza universale).
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REEV
Una “motorizzazione” – tra parentesi perché non è una vera e propria motorizzazione a sè, ma una variante – che si sta diffondendo molto sul mercato è quella delle auto Range Extended (nome per esteso Range Extended Electric Vehicles, Reev appunto). Si tratta di vetture la cui trazione è riservata al solo motore elettrico, quindi a batteria, ma che montano anche un piccolo motore termico che ha la sola funzione di generatore di corrette, una specie di colonnina di ricarica portatile alimentata a carburante. Questo piccolo motore termico prende anche il nome di Range Extender.
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ICE
Questa sigla contraddistingue gli Internal Combustion Engines (ICE), ovvero i motori a combustione interna, benzina e diesel (o carburanti alternativi compatibili). In altre parole le auto più tradizionali.
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LE UNITÀ DI MISURA
Ci sono poi alcune unità di misura della mobilità elettrica che stanno diventando sempre più utilizzate. Ecco le principali:
- kW: il kilowatt è l’unità di misura della potenza. La maggior parte delle utenze domestiche ha un contatore di 3 kW. La potenza del motore dell’auto elettrica, solitamente, si misura in kW, così come in kW si misura la potenza delle colonnine di ricarica.
- GW: il gigawatt è l’unità di misura che equivale a 1 milione di kW.
- TW: il terawatt è l’unità di misura che equivale a 1 miliardo di kW e 1.000 GW.
- kWh: il kilowattora è l’unità di misura dell’energia; rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Le capienze delle batterie sono misurate in kWh.
- GWh: il gigawattora è l’unità di misura che equivale a 1 milione di kWh.
- TWh: il terawattora è l’unità di misura che corrisponde a 1 miliardo di kWh e 1.000 GWh.
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