La Toyota bZ4X non è propriamente una novità. Abbiamo iniziato ad ammirarla un paio di anni fa, qualche tempo dopo, abbiamo avuto la possibilità di guidarla per un paio d’ore. Eppure, attorno alla prima vettura full electric targata Toyota aleggiava ancora un certo mistero. Oggi, in occasione del lancio sul mercato, la Casa ci ha rivelato i suoi ultimi segreti. E siamo pronti a raccontarveli.
Tutto quello che c’è da sapere sulla Toyota bZ4x
La prima elettrica Toyota
Leader dell’elettrificazione, tra le prime a proporre l’ibrido, Toyota non si era ancora spinta alle zero emissioni. La bZ4X rappresenta il debutto della casa giapponese nel comparto EV, nonché il lancio di un sub-brand che porta la propria missione nel nome: Beyond Zero.
E se Toyota si è presa del tempo per arrivare all’elettrico è per arrivarci come si deve. Frutto di un lavoro di anni è la piattaforma eTNGA, dedicata ai veicoli elettrici e progettata per la produzione in scala. Si contraddistingue per una sottile unità delle batterie, poste interamente sotto il pianale e integrate al telaio, per un baricentro basso e un bilanciamento ottimale dei pesi anteriore/posteriore.

Sulla bZ4X a trazione integrale (quella che anticiperà il resto della gamma in Italia) la piattaforma monta due motori elettrici da 80 kW, su un asse ciascuno, per una potenza complessiva di 218 Cv e 337 Nm di coppia e uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. L’autonomia verificata è di 411 km. La carica impiega circa mezz’ora per raggiungere l’80% con un sistema di ricarica rapida da 150 kW; 6 ore e mezza con ricarica a corrente alternata e circa 8 ore per una carica completa con la presa domestica.
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Anche il design è pensato per l’EV
Il design della bZ4X – che mantiene forte il family feeling Toyota – è progettato per enfatizzare prestazioni, autonomia e, non in ultimo, il comfort di bordo. Le feritoie del paraurti anteriore aumentano l’aerodinamica, così come lo spoiler diviso sul tetto e quello posteriore a becco d’anatra. La griglia inferiore si regola per incanalare il flusso d’aria e garantire il corretto raffreddamento della batteria. Il vetro spesso e lo spazio ampio e uniforme tra specchietto retrovisore e pannelli sono progettati per ridurre il rumore nell’abitacolo.

Per quel che riguarda l’estetica pura, invece, la bZ4X si contraddistingue per un muso hammerhead – che tanto va di moda ultimamente, fari a Led sottili e angoli pronunciati. La silhouette è slanciata, ma l’altezza ridotta punta tutto verso il basso del baricentro. L’altezza si riduce di 85 mm rispetto alla RAV4, ma il passo è più lungo di ben 160 mm. Un assetto agile che permette di raggiungere un raggio di sterzata di 5,7 metri.
Sei i colori disponibili: cinque bi-tone classici con tetto e montanti neri a contrasto e due nuove tinte metallizzate, Precious Metal e Precious Silver.
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Interni da vera Toyota
Non ci dilungheremo sull’apparato tecnologico che rispetta gli alti canoni della casa e che abbiamo già conosciuto sugli altri modelli di ultima generazione (Yaris Cross e C-HR su tutti). Quel che non avevamo ancora avuto modo di scoprire appieno sono la spaziosità e la luminosità degli interni. La qualità dei materiali è elevata: raffinate le finiture morbide e intrecciate sul cruscotto e i dettagli satinati. Tutto, però, resta essenziale perché la sensazione maggiore, una volta dentro l’abitacolo della bZ4X è quella di un’auto ariosa e dalla grande visibilità.

Il quadro strumenti è basso e sottile e il cruscotto digitale, così come i comandi principali, si trovano tutti direttamente nella linea visiva del guidatore. Se gli occhi restano sulla strada, lo spazio di stivaggio abbonda, grazie anche al climatizzatore più compatto del 30%. Sotto la consolle centrale si celano 20 litri di capacità (abbastanza per infilare uno zainetto), cui si aggiungono portaoggetti dedicati a smartphone, tablet e bottiglie.
Il listino di lancio
E veniamo al punto. Se avete intenzione di acquistare la Toyota bZ4X o di sceglierla come auto a noleggio, sappiate che il lisino parte da 59.900€ chiavi in mano, 56.900€ in caso di permuta o rottamazione. Nella fase di lancio, all’acquisto è possibile scegliere come omaggio:
- Wallbox Enel X Way da 7,4 kW, installazione compresa
- Voucher per 2770 kWh di ricarica presso le colonnine pubbliche Enel X Way
- Mobility pack con il servizio Kinto Share per noleggiare un’altra vettura Toyota fino a un mese
L’offerta Lease Per Drive di Toyota Finanacial service prevede un canone di 325€ + Iva per 36 mesi e 30.000 km, con anticipo di 14.645€ + Iva.

Il noleggio a lungo termine Kinto One propone, infine, un anticipo di 10.900€ + Iva e un canone mensile di 499€ + iva, per 36 mesi e 30.000 km di percorrenza, inclusa assicurazione Rca e Incendio e Furto, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale e veicolo sostitutivo. Seppur con il servizio Matrix, è possibile modificare durata del contratto e chilometraggio in ogni momento, rimodulando la rata di conseguenza.
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Il resto della gamma
Ci siamo soffermati sulla versione in arrivo imminente sul mercato ma, presumibilmente entro la fine dell’anno, la gamma bZ4X si completerà della versione con trazione anteriore 2WD e dell’allestimento Pure, che abbatte il prezzo di listino a 40.000€, adeguandosi ai parametri dell’ecobonus statale.
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