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7 giorni con Toyota C-HR: convince anche in versione plug-in?

Un’intera settimana a bordo del suv regina delle ibride, oggi ancora più ibrida: il racconto di 7 giorni con la Toyota C-HR Plug-In Hybrid.

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Martedì: non serve l’aria condizionata

L’estate a Milano è per animi coraggiosi, l’afa cittadina è insostenibile ed è difficile trovare la forza per prendersi cura dell’ambiente e tenere su off l’aria condizionata. Con la nuova C-HR è un po’ più facile, specie se la si guida nell’allestimento Lounge o Premiere Lounge. Il tetto panoramico in vetro, oltre a offrire una sensazione di ariosità e spazio, utilizza rivestimenti a bassa emissione e a riduzione degli infrarossi.

Il che vuol dire che aiuta a mantenere il calore all’interno dell’abitacolo nelle giornate più fredde e a prevenire il surriscaldamento in quelle più calde. E basta davvero tenere acceso il condizionatore al minimo e per poco tempo per raggiungere una temperatura confortevole all’interno della vettura.

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