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Decreto automotive, noleggio auto agevolato per famiglie con Isee basso

Decreto automotive, noleggio auto agevolato per famiglie con Isee basso
Nel nuovo Decreto Automotive misure a sostegno del noleggio auto: 50 milioni di euro per aiutare le famiglie con ISEE basso a guidare vetture moderne a basse emissioni.

IN QUESTO ARTICOLO

Il nuovo DPCM Automotive (Decreto Automotive) introduce il “leasing sociale”, un programma sperimentale da 50 milioni di euro che permette di noleggiare a lungo termine auto Euro 6 a canoni agevolati.

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La misura è rivolta a cittadini con un ISEE inferiore a 30.000 euro che rottamano un veicolo Euro 4 o inferiore.

Come funzionerà il leasing sociale

Il leasing sociale vuole garantire alle persone con redditi inferiori, che guidano auto vecchie e inquinanti, la possibilità di prendere un’auto nuova a basse emissioni (non per forza elettrica o ibrida). In questo è diverso dal leasing sociale francese, che prevede canoni agevolati solo per le auto elettriche.

La misura è rivolta ai privati: potranno accedere solo le persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro.

Il veicolo da prendere a noleggio dovrà essere:

  • Un’auto nuova (categoria M1) immatricolata in Italia
  • Almeno Euro 6 e con emissioni entro i 135 g/km di CO2, sono ammessi tutti i tipi di motorizzazione
  • Il contratto dovrà durare almeno 36 mesi.

Chi prende l’auto a noleggio dovrà rottamare un’auto M1 da Euro 0 a Euro 4, immatricolata in Italia e intestata da almeno 12 mesi al beneficiario oppure a un familiare convivente.

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Lo scopo è togliere dalla strada veicoli datati e a sostituirli con modelli recenti, senza costringere l’utente a comprare subito la nuova vettura, e quindi riducendo l’onere economico.

Terminato il noleggio si potrà riscattare l’auto

Terminato il periodo di noleggio, l’utilizzatore entro 90 giorni può comprare l’auto, con uno sconto non inferiore al 10% rispetto alle quotazioni medie di mercato.

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In caso contrario, l’auto potrà essere rivenduta al costruttore, ceduta a terzi oppure, in ultima istanza, alienata anche sotto il valore di mercato tramite avviso pubblico.

Il meccanismo dovrebbe permettere di riutilizzare gli introiti delle vendite per acquistare altri veicoli e contenere i canoni a carico dei beneficiari. Alla gestione affidata all’Aci sono destinati fino a 3,66 milioni di euro, erogati in quattro rate annuali dal 2027 al 2030.

Come fare domanda

La misura è approvata, ma per diventare effettiva serve un decreto attuativo del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Solo allora si capirà come inoltrare domanda e quale sarà l’esatto importo mensile del canone per il noleggio sociale (probabilmente attorno ai cento euro al mese).

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A gestire il programma sarà l’Aci, in quanto ente pubblico con idonee competenze in materia di servizi legati alla mobilità. La sperimentazione è destinata a chiudersi entro il 30 giugno 2030.

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