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Manutenzione dell’auto aziendale: 5 consigli per renderla efficiente

Manutenzione dell’auto aziendale: 5 consigli per renderla efficiente
Come rendere efficiente la manutenzione dell'auto aziendale? È importante, innanzitutto, tenere sotto controllo lo status dei veicoli e, poi, porre una costante attenzione alle spese di manutenzione, scegliendo la formula con il miglior rapporto qualità-prezzo.

IN QUESTO ARTICOLO

La manutenzione dell’auto aziendale è un classico per chi gestisce o utilizza le auto per lavoro. Si tratta di un’area che si compone di diversi aspetti:

  • il soccorso stradale,
  • gli interventi in officina
  • gli interventi in carrozzeria,
  • l’auto sostitutiva.

Un ambito fondamentale, forse il più importante, per i Fleet Manager, ma anche per i professionisti e i titolari di Partita Iva. Si tratta di un aspetto che, insieme alla costruzione della car policy, determina un’efficiente gestione della flotta aziendale.

Una non corretta manutenzione dell’auto aziendale, infatti, può portare guai grossi, sia a livello di gestione degli spostamenti per lavoro, sia in termini di costi. Ecco, quindi, alcuni consigli pratici per non incappare in brutte sorprese.

Leggi Anche: Tutto quello che c’è da sapere sul tagliando auto  

MANUTENZIONE DELL’AUTO AZIENDALE: 5 CONSIGLI

1. PREVENIRE I DANNI SULL’AUTO AZIENDALE

Prevenire è meglio che curare, diceva un vecchio proverbio. Un concetto adattabile anche alla manutenzione delle auto aziendali. Tradotto: il Fleet Manager deve avere quotidianamente sotto controllo, attraverso report puntuali e dettagliati, lo stato dei veicoli della flotta. Ovvero, quando è ora di effettuare il tagliando auto, quando è ora di cambiare gli pneumatici, ecc.

In questo senso la telematica può aiutare molto. La scatola nera, infatti, essendo collegata alla centralina, monitora costantemente la salute dell’auto. Ma da sola non basta. Effettuare “richiami interni” ai driver, affinché i veicoli al momento giusto vengano portati in officina, è una pratica indispensabile anche quando si parla di piccole flotte aziendali o di una sola auto aziendale.

2. MONITORARE I COSTI DI MANUTENZIONE

In secondo luogo, ancora prima di mettersi alla guida, occorre porre attenzione ai costi di manutenzione dell’auto aziendale, scegliendo quale sia la formula di manutenzione più adatta alle proprie esigenze. Chi sceglie il noleggio a lungo termine, ovviamente, opta di default per la manutenzione in outsourcing. Rata mensile e zero pensieri, insomma. Perché le spese di manutenzione dell’auto sono comprese.

Ci sono però aziende che prediligono ancora la formula della proprietà e la gestione della manutenzione in Fleet Management (scopri qui come funziona), offerta da una società specializzata o dalle stesse aziende di noleggio. Altri, infine, scelgono di farsi tutto in casa. Ovviamente, la scelta di una di queste tre strade comporta poi una gestione diversa del post vendita dell’auto.

Quale è la formula di manutenzione più adatta a te? Leggi il nostro approfondimento

3. ISTRUIRE I DRIVER SU UNA CORRETTA MANUTENZIONE 

Qui ci ricolleghiamo strettamente al punto della prevenzione. Occorre istruire i driver sulla manutenzione dell’auto aziendale corretta, affinché “trattino bene” il proprio veicolo. Non essendo una vettura di proprietà, infatti, può accadere che l’accensione di una spia venga sottovalutata, oppure che, nel marasma di mansioni quotidiane, la manutenzione del veicolo venga messa in secondo piano.

Non deve essere così. Occorre, quindi, “formare” i propri driver su questi aspetti. Anche perchè una manutenzione non corretta può “costare” molto cara, anche e soprattutto in termini di sicurezza e di rischio di incidenti con l’auto aziendale.

4. PREVEDERE L’AUTO SOSTITUTIVA

L’auto sostitutiva è un punto chiave all’interno della manutenzione dell’auto aziendale, perchè evita il tanto temuto fermo macchina. Oggi pressoché tutti i contratti di noleggio a lungo termine stipulati dalle grandi aziende prevedono questo servizio.

Ci sentiamo di consigliare la stessa formula anche ai liberi professionisti e alle pmi. Nel caso di piccoli parchi, può essere utile avere qualche auto in pool o usare il car sharing, per consentire ai dipendenti di muoversi anche quando la propria auto aziendale è momentaneamente ko o, comunque, fuori uso.

Approfondisci: Come funziona il noleggio a lungo termine dell’auto

5. OCCHIO AGLI PNEUMATICI

Spesso gli pneumatici dell’auto aziendale vengono sottovalutati, ma in realtà sono importantissimi. Specie per i driver aziendali che percorrono settimanalmente molti chilometri. Viaggiare con gomme lisce o non perfettamente a punto costituisce un pericolo concreto.

Indispensabile, quindi, sostituire gli pneumatici quando è il momento (ogni stagione richiede la sua gomma) ed effettuare una corretta manutenzione, controllando la pressione e il livello di usura. Anche in questo caso, il monitoraggio e la sensibilizzazione del driver sono due pratiche obbligate.

Potrebbe interessarti: I consigli per una corretta manutenzione degli pneumatici 

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