Come sottolineato da Aniasa, e come riscontriamo anche noi continuamente nei report mensili, il noleggio a lungo termine continua a crescere, tanto da “salvare” continuamente il mercato dell’auto.
Una crescita che ha dato vita a diverse tipologie di formule, e che ha coinvolto un numero sempre crescente di operatori per sfruttare il trend. Proprio per questo, con un’offerta così grande, Number Beat ha dato vita al Web Pricing Monitor, primo osservatorio italiano nonché strumento che mensilmente si occupa di raccogliere e analizzare più di 65.000 offerte di noleggio presenti sul web, cercando ci capire i trend ma anche il tipo di utenti che scelgono il noleggio.
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L’OBIETTIVO DEL WEB PRICING MONITOR
L‘obiettivo dell’osservatorio è quello di fornire tanto agli operatori del settore quanto poi agli utilizzatori diversi elementi oggettivi volti a comprendere meglio le tendenze del mercato sul web.
Come tutti i tipi di acquisto, si inizia sempre da una ricerca di informazioni in rete e per questo chi offre servizi di mobilità e punta a un determinato target, inevitabilmente dovrà basare il suo portafoglio offerte studiando in modo approfondito il contesto.
COME FUNZIONA
Per fornire un report il più approfondito possibile, l’osservatorio parte dall’identificazione di quattro macro-segmenti di mercato che tengano conto dei parametri di durata e di chilometraggio inclusi e nelle offerte. Si tratta di Driver Consapevole, Driver Appassionato, Driver Parsimonioso e Driver Indifferente.

Certamente la domanda e il tipo di consumatore vanno oltre le quattro tipologie individuate, ma si è scelto di proporre qualcosa di più semplificato che aiuti a una ricezione delle informazioni sicuramente più immediata. Vediamo, quindi, le quattro tipologie:
- Driver Consapevole. È la tipologia di utente che percorre tanti km e passa più tempo in auto e tende a cambiarla più di frequente, con un bisogno di mobilità sia razionale (ovvero, più km comportano maggiore usura), sia emozionale (guidare un’auto sempre nuova è più gratificante).
- Driver Appassionato. Questo utente fa pochi km e passa meno tempo in auto, ma non rinuncia per sua passione a cambiarla spesso. Per lui, la mobilità è un bisogno emozionale, prevale l’attenzione all’immagine e al piacere di guidare sempre auto nuove.
- Driver Parsimonioso. Come il primo, percorre tanti km e passa molto tempo in auto, ma ha una forte attenzione alle spese che lo porta a sfruttarla al massimo e a tenerla il più a lungo possibile, riducendo deprezzamento e rata. Per lui, la mobilità è un bisogno razionale.
- Driver Indifferente. Percorre pochi km e passa meno tempo in auto, e non avendo l’aspetto emozionale vuole spendere meno per sfruttarla al massimo. Per lui non è importante la mobilità, ma l’attenzione al risparmio.
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I PARAMETRI
Individuato il target, i report si basano poi su 10 parametri:
- Orizzonte temporale: si prende il dato del mese di riferimento (ad esempio, aprile 2023) e lo si confronta con quello antecedente di sei mesi;
- Visibilità delle offerte: il report tiene conto del numero si visualizzazioni web stimate per le offerte in esame. Nello specifico, le 65.000 offerte monitorate hanno raggiunto un totale di circa 1 milione di visualizzazione.
- Suddivisione in 3 tipologie di offerte:
- Continuative, ovvero quelle sempre attive nel periodo di 6 mesi di analisi;
- Nuove, nate nel mese di riferimento più recente e assenti prima;
- Eliminate, ovvero quelle presenti 6 mesi prima ma non più esistenti nel mese di riferimento.
- Variazione totale dei prezzi, con un confronto tra le offerte del mese corrente e quelle precedenti di 6 mesi;
- Variazione dei prezzi delle offerte continuative;
- Variazione dei prezzi delle offerte nuove;
- Effetto listino/noleggio. Per isolare le componenti che determinano la variazione delle rate, l’analisi separa la stima dell’effetto listino che deriva dall’aumento del costo della vettura; da quella dell’effetto noleggio, che deriva dalle componenti del servizio (durata e km);
- Rata visuale e rata reale. La prima è quella che compare nelle offerte e può essere influenzata dall’anticipo (più è alto più si riduce); la rata reale viene ricalcolata annullando l’anticipo, eliminando l’effetto distorsivo;
- Indice di convenienza: variazione rispetto ai due periodi di riferimento tra costo di noleggio e listino dell’auto. Se scende, il costo è aumentato; se aumenta, vuol guidare quell’auto è più conveniente;
- Valori netto IVA: tutti i valori economici riferiti alle rate e ai listini sono sempre espressi al netto dell’IVA.
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IL TREND CRESCE, COME I PREZZI
Nella sua prima analisi, il Web Pricing Monitor si è basato su oltre 65.000 offerte su circa 5.200 modelli e versioni di auto. Da questo emerge che, in media, ad aprile 2023 un’auto noleggio costi 40 €/mese in più rispetto a novembre 2022. Ciò si deve anche a un contesto caratterizzato da forti livelli di inflazione, che ha colpito tutti i settori.

Approfondendo, si nota come la parte più bassa della variazione è dovuta all’aumento medio dei listini (+2,1% con aumento di 13 €/mese). L’incremento maggiore, ovvero quello dei restanti 27 €/mese, si deve al contenuto del servizio di noleggio offerto con due fenomeni che di solito aumentano l’importo della rata: la riduzione della durata media (-0,8%, da 43,9 a 43,6 mesi) e aumento dei km contrattuali (+4,1%, da 16.802 a 17.488 km/anno).
Inoltre, negli ultimi sei mesi c’è stato un calo del numero di offerte continuative a favore di un maggiore ricambio, con l’inserimento di nuove offerte che vedono rate più alte rispetto a quelle precedenti.

Giocano anche i nuovi modelli introdotti sul mercato, più costosi rispetto a prima (+0,7% sul listino), che hanno portato a nuove offerte con durate inferiori (-2%) e più km annui (+7,5%).
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