Termico, ibrido, elettrico, è una Bmw che opera a tutto campo e incassa il successo di una strategia di prodotto che non ha escluso a priori alcuna soluzione tecnica. Con nuova Bmw i3, mentre prepara la prossima generazione di Serie 3 termica con il medesimo look ma una tecnica diversissima, ecco arrivare una berlina nel complesso riuscita per proporzioni e il non trascurabile dettaglio di un’autonomia da ben 900 km.
NUOVA BMW I3
È il secondo progetto su architettura Neue Klasse, dopo il lancio della iX3, a sua volta a fissare l’asticella molto in alto per le avversarie Mercedes GLC, Audi Q6 e-tron e Volvo EX60. Bmw i3 fa lo stesso e attende la replica di Mercedes Classe C elettrica, con la presentazione attesa entro fine anno.
La Serie 3 elettrica, questo è i3 – che non ha nulla da spartire con il progetto di utilitaria, pure avanzatissimo tecnicamente, che la casa tedesca commercializzò tra il 2013 e il 2022 – ricalca la base tecnica del suv. Lo fa in un abito da berlina due volumi e mezzo, bilanciata nelle proporzioni, con un frontale aggressivo per il taglio dei fari sulla calandra interamente chiusa. Un appunto? Siamo lontani della Serie 3 iconiche per lo sbalzo anteriore corto e il cofano basso. Entro i vincoli normativi della protezione del pedone in caso di impatto, lo stile da anni prova a fare il possibile.
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All’interno svetta il Panoramic Vision, di fatto la nuova idea di strumentazione sviluppata da Bmw alla base del parabrezza, con widget personalizzabili attraverso l’infotainment centrale, da 17,9 pollici. Quest’ultimo è leggermente ruotato, di 3 gradi, verso il guidatore ed è la centrale di comando, una delle interfacce uomo-macchina, con sistema operativo proprietario Bmw. È stato sviluppato partendo dalla base Android Open Source Project e integra l’assistente personale con intelligenza artificiale generativa (LLM).
MOTORE E RICARICA
La versione d’esordio di Bmw i3 è la 50 xDrive, da 469 cavalli e 645 Nm, con due motori elettrici e una batteria con celle cilindriche installate direttamente nell’alloggiamento, senza moduli. Questo ha fatto sì di ottenere una batteria più sottile, poi integrata alla scocca per una funzione di irrigidimento strutturale.
La ricarica avviene a 11 kW in corrente alternata, optional a 22 kW. Mentre dalle colonnine ultraveloci, a 400 kW, è possibile ricaricare in soli 10 minuti l’energia sufficiente a percorrere 400 km. La produzione della nuova i3 inizierà dal mese di agosto, a Monaco di Baviera, per poi arrivare sul mercato nella seconda metà dell’anno.
DIMENSIONI

Al capitolo dimensioni, la lunghezza di 4,76 metri la posiziona grossomodo sui valori dell’attuale Serie 3 termica, salvo offrire un passo più ampio, di 2,89 metri contro 2,85. In altezza arriva a 1,48 metri, per una larghezza di 1,86 metri.
Approfondendo le soluzioni applicate al sistema elettrico, la i3 introduce la funzione Soft Stop, grazie alla quale l’arresto completo dell’auto avviene senza alcun tipo di strappo, dovuto all’effetto dei freni idraulici e lo scuotimento dell’abitacolo. La decelerazione è gestita mediante i motori elettrici, in modo talmente preciso da eliminare qualsiasi movimento longitudinale dell’abitacolo. Una funzione possibile grazie al controllo elettronico avanzato della centralina Superbrain che coordina motore elettrico, trazione e assetto.
Quanto alle sospensioni, la proposta di serie è composta da ammortizzatori di tipo idraulico e smorzamento variabile di tipo meccanico, a seconda delle oscillazioni e frequenze delle asperità sull’asfalto. L’alternativa è un assetto adattivo sportivo M, controllato elettronicamente.
ADAS COLLABORATIVI

All’interno, il volante con due razze longitudinali non è forse il design che ci si aspetterebbe su una Serie 3, storicamente simbolo di berlina media sportiva. Ricalca le forme di iX3 e si caratterizza per i tasti touch retroilluminati a indicare le funzioni effettivamente disponibili durante la guida.
Una guida supportata dagli Adas di Livello 2 avanzato, progettati per un funzionamento collaborativo. Se il guidatore subentra durante la guida assistita – con mantenimento attivo di corsia e cruise control adattivo, nonché la possibilità di sorpasso semi-autonomo -, l’elettronica interpreta la correzione del guidatore e lo supporta, anziché disattivarsi e rimettere il controllo unicamente nelle sue mani.
BMW I3 TOURING, M3 ELETTRICA E LE RIVALI
Bmw i3 2026 è il progetto dal quale procederemo nella direzione della prima Bmw M elettrica, in arrivo nel 2027. Chiamiamola per comodità M3 elettrica anche se molto difficilmente sarà questa la sigla finale. Tanto più considerando che la M3 benzina sarà ancora e a lungo un modello offerto nella gamma Serie 3 termica e ibrida plug-in. Ad ampliare la gamma ci sarà anche una i3 Touring.
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