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Tutti i nuovi modelli per neopatentati in arrivo nel 2026

Tutti i nuovi modelli per neopatentati in arrivo nel 2026
Con il nuovo anno arrivano sul mercato diversi nuovi modelli che potranno essere guidati anche dai neopatentati, complice la nuova legge riguardo le limitazioni alla guida meno stringenti per i primi tre anni dal conseguimento della patente. Chiunque abbia conseguito la patente dal 14 dicembre 2024 in poi viene considerato un "neopatentato": per tre anni il soggetto non potrà guidare auto con una potenza superiore ai 105 kW e un rapporto potenza/peso non oltre i 75 kW/t.

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L’innalzamento dei limiti ha ampliato la possibilità di scelta della prima auto da parte dei nuovi guidatori: oggi infatti anche i neopatentati possono guidare auto elettriche, ibride, ma anche quelle un pochino più sportive, che prima erano vietate data l’eccessiva potenza. Nel corso del 2026 entreranno nei listini tanti i nuovi modelli destinati ai neopatentati, alcuni di loro davvero interessanti, ecco le novità in arrivo il prossimo anno, in rigoroso ordine sparso!

Fiat 500 Ibrida

nuova fiat 500 ibrida prezzi

Il modello più atteso del prossimo anno è certamente la nuova Fiat 500 ibrida che, almeno sulla carta, si candida ad essere una delle best seller di questo segmento, nonostante un prezzo d’acquisto di 19.900 euro (si scende a 17.900 euro in caso di rottamazione). L’auto che ha fatto la storia dell’industria automobilistica italiana ritorna sulle nostre strade dopo aver lasciato il posto per qualche anno alla versione 100% elettrica: la 500 con motore a scoppio è di nuovo nelle concessionarie. Sarà prodotta nella storica fabbrica di Mirafiori a Torino, e avrà come obbiettivo di l’ambizione di consegnarne 100 mila nel corso del 2026. Un auto centrale nella strategia di Fiat che punta tantissimo su questo modello ordinabile in tre carrozzerie: la classica 3 porte, la 3+1 che aggiunge la “porticina” posteriore per facilitare l’ingresso in auto e la cabrio. Sotto il cofano (per ora) e per tutte le configurazioni c’è solo il 1.0 con elettrificazione leggera mild-hybrid 12 V da 65 cavalli abbinato esclusivamente al solo cambio manuale a sei rapporti.

Leggi Anche: Come va la nuova Fiat 500 ibrida. 

Renault Clio (Tutte le motorizzazioni)

nuova renault clio 2026

La nuova generazione ha cambiato completamente rispetto il passato, alzando l’asticella verso l’altro sia in termini di dotazioni di bordo che di qualità percepita. Evolution, Techno ed Esprit Alpine, queste le proposte della nuova Renault Clio in Italia, ordinabile in due delle tre motorizzazioni: turbo benzina e full hybrid. Servirà attendere la seconda metà del 2026 per poter acquistare la bifuel a GPL. Il motore full hybrid 1.8 litri E-Tech da 160 cavalli è l’unità di punta, evoluzione del sistema 1.6 litri già noto, con un extra di potenza e una gestione migliorata del cambio 4 rapporti privo di frizione nell’interfaccia con il propulsore. Accanto al full hybrid, che dichiara consumi a partire da 3,9 l/100 km, spazio a un 3 cilindri turbo benzina 1.2 litri, da 115 cavalli, mentre in una fase successiva al lancio arriverà la Clio bifuel GPL 1.2 litri e 120 cavalli, con cambio doppia frizione EDC. Il listino attacca a 18.700 euro per la motorizzazione 1.2 turbo da 115 cavalli.

Leggi Anche: Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova Renault Clio.

Toyota Aygo X Hybrid

toyota aygo x hybrid prestazioni

Reduce da una prima fase nella quale ha venduto 287 mila esemplari in tutta Europa, la Aygo X ibrida ha dovuto accogliere modifiche sostanziali per far posto al motore 3 cilindri benzina e al sistema full hybrid. Lo sbalzo anteriore è aumentato di 7,6 centimetri, portando così la lunghezza complessiva del modello a 3,78 metri, su un passo invariato di 2,43 metri, un dettaglio che dice di una buona abitabilità in quattro. Nel confronto con sorella Yaris (3,8 l/100 km), la Aygo X full hybrid potrebbe avvicinare ulteriormente il dato dei 3,5 l/100 km, diventando il modello in assoluto dai consumi più bassi, tra quelli termici elettrificati in forma mild o full hybrid. All’interno, spazio a una strumentazione digitale da 7 pollici, di serie su tutti gli allestimenti e un infotainment con aggiornamenti over-the-air, dal display prevedibilmente vicino ai 10”. Quanto agli Adas, sarà di serie il mantenimento attivo della corsia, Lane Trace Assist. Prezzo da poco più di 20.000 euro.

Leggi Anche: Toyota Aygo X Hybrid, la citycar rivoluzionaria.

Dacia Sandero (Tutte le motorizzazioni)

La nuova Dacia Sandero cambia fuori con una nuova firma luminosa costituita da una lettera “T” rovesciata a LED posizionata sopra i nuovi fari, firma che è collegata alla calandra da una sottile linea di puntini bianchi, tutti dettagli ben integrati con il nuovo paraurti. Anche al posteriore si nota una nuova fanaleria che da maggior robustezza allo stile dell’auto, accentuato dalla nuova fascia striata in nero opaco che si sviluppa tra i fari posteriori e il paraurti rivisitato. Non mancano anche nuove protezioni che si estendono su passaruota, sottoscocca e coperture dei fendinebbia, realizzate con il 20% di plastica riciclata. Saliti a bordo troviamo materiali rigidi al tatto, ma di buona fattura e soprattutto robusti. Le nuove bocchette dell’aria presenti sul cruscotto adottano lo stile a forma di “T” rovesciata, come la firma luminosa, creando un richiamo che lega design esterno e interno. La plancia e le porte anteriori sono dotate di nuovi rivestimenti in tessuto così come per i sedili, debutta anche un nuovo volante migliorato nell’ergonomia. La nuova motorizzazione Hybrid 155 sarà disponibile Sandero Stepway, ma solo alla fine del prossimo anno, è una grande novità. Sotto il cofano ci sarà un motore benzina a 4 cilindri, 1.8 litri da 109 cv, due motori elettrici (un motore da 50 cv e uno starter/generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh (230 V) e un cambio automatico elettrificato.

Leggi Anche: 10 Segreti della Dacia Sandero.

Volkswagen T-Roc (1.5 eTSI da 116 cv)

nuova volkswagen t-roc 2025 motori

La seconda generazione della vendutissima T-Roc è cambiata in tutto e per tutto: è cresciuta fuori, gli interni sono stati completamente rivisti e sotto il cofano ci sono nuovi motori, tutti elettrificati.. Attualmente sono disponibili due propulsori turbo benzina da 1.5 litri, con disattivazione parziale dei cilindri per tenere bassi i consumi ed elettrificazione a 48 V. A supporto della parte termica c’è un super-alternatore che agisce da starter e generatore, con il plus del recupero d’energia in decelerazione. Le potenze previste sull’1.5 eTSI sono da 116 e 150 cavalli, motori neopatentati e decisamente più performanti rispetto il’1.0 TSI della T-Roc uscente. Il cambio disponibile è unicamente il DSG 7 marce, con selettore posto dietro al volante e tanto spazio liberato sul tunnel. Il 2 litri TSI mild hybrid invece, arriverà in abbinamento alla trazione integrale 4Motion nel corso del 2026. Il listino attacca con la motorizzazione da 115 cavalli a 33.900 euro, ne servono invece 36.650 euro per il motore da 150 cavalli.

Leggi Anche: Nuova T-Roc: la regina è tornata! 

Jeep Compass (Tutte tranne la plug-in e l’elettrica da 375 cv)

Il look è muscoloso, sportivo e possente. Con la tradizionale vocazione alle linee verticali e gli inconfondibili dettagli Jeep: dalla griglia frontale a 7 feritoie ai passaruota a trapezio – senza dimenticare i numerosi “easter eggs” che celebrano la storia del brand. Rinnovata l’architettura tecnologica, con quadro strumenti digitale da 10,25” e schermo infotainment da 16”. Sotto il cofano parte dall’e-Hybrid FWD da 145 Cv e fino a 970 km di autonomia, adatta ai neopatentati come la plug-in hybrid da 195 Cv, per arrivare alla versione full electric declinata in diverse potenze. La BEV FWD da 213 Cv, con 500 km di autonomia, quella intermedia da 231 Cv e, infine, la 4xe con il nuovo motore elettrico posteriore in grado di erogare 375 Cv e 3.100 Nm alle ruote (non per neopatentati). Aumentano le dimensioni, lo spazio, la tecnologia, la potenza, ma non il prezzo. Il listino della nuova Jeep Compass in Italia parte da 39.900 euro per la versione e-Hybrid e arriva ai 47.900 euro della full electric con il più ricco allestimento Altitude.

Leggi Anche: Come va la nuova Jeep Compass.

Mercedes CLA mild hybrid (Versione 180 benzina)

Con la versione elettrica Mercedes ha portato al debutto un sistema di altissimo livello, a cominciare dall’elevata autonomia di marcia. Adesso, nuova Mercedes CLA affianca a quella formula le tre motorizzazioni turbo benzina, ibride. Nascono da un progetto realizzato “da zero”, il motore modulare 4 cilindri 1.5 litri rimpiazza il precedente 1.3 litri e lo fa abbinando l’efficienza – opera a ciclo Miller – all’elettrificazione mild posta nel punto giusto. Dove? Sul cambio doppia frizione 8 marce, così da poter dare trazione elettrica alle ruote. Quando? In tutte le condizioni di guida nelle quali il guidatore richiede meno di 30 cavalli di potenza (22 kW), alimentato dalla batteria – generosa per essere un sistema mhev – da 1,4 kWh. Il risultato sono consumi molto bassi, tra i 4,9 e 5 l/100 km nei tre livelli di potenza disponibili: 136, 163 e 190 cavalli, solo la prima è per neopatentati. Sono i valori erogati dal motore termico, ai quali sommare il contributo del motorino elettrico a 48 volt, così da produrre un sistema, rispettivamente, di 156, 184 e 211 cavalli. L’unità elettrica apporta 200 Nm di coppia motrice e permette il disaccoppiamento del cambio dal motore, rendendo le fasi di coasting a motore spento ancora più efficaci. Si parte dai 47.596 euro della CLA 180 a trazione anteriore (per neopatentati), per passare ai 50.298 euro della CLA 200 – disponibile anche 4Matic, a 1.800 euro in più -. Al vertice dell’offerta, CLA 220 parte da 53.427 euro (+1.800 euro se 4Matic).

Leggi Anche: Come va la nuova Mercedes CLA. 

Nissan Leaf (Tutte)

nuova nissan leaf 2025

Lanciata nel 2011, la Nissan Leaf è stata tra le prime auto elettriche prodotte in serie: il costruttore nipponico ne ha vendute oltre 200,000 in tutto il mondo. Ora il modello ritorna nella sua terza generazione, completamente rivoluzionato e quasi irriconoscibile nella nuova veste che la colloca in un segmento affollatissimo e altamente competitivo, quello dei crossover compatti qui in chiave coupé. Le consegne della nuova Leaf inizieranno a marzo 2026, prezzi da 36.900€ che scendono a 25.900 € con gli incentivi. L’autonomia raggiunge i 622 km grazie alla batteria da kWh, si scende a 445 km con quella da 52 kWh. Merito del lavoro fatto sull’aerodinamica, che porta a un consumo medio intorno ai 14 kWh/100 km. Punto dolente, invece, la ricarica. Con batteria piccola arriva a 105 kW, con quella grande da 150 kW per un 20-80% dichiarato in 30 minuti a condizioni ottimali, e quindi circa 40 per un 10-80%. La versione con batteria grande offre 218 CV e trazione anteriore, con uno 0–100 km/h in 7,6 secondi.

Leggi Anche: La nostra prova della Nissan Leaf.

Nuova Toyota Rav 4 (Tutte)

nuova toyota rav4 2026

La sesta generazione del suv migliora l’autonomia in elettrico della versione ibrida plug-in, rivoluziona il design e introduce il nuovo sistema Arene: è la porta verso i SDV aggiornabili nelle funzioni. Uguali al passato, alla quinta generazione attualmente sul mercato, restano solo le dimensioni e la piattaforma. Tutto il resto è un progetto radicalmente diverso, che proietta nuova Toyota RAV4 nella fase dei software defined vehicles. Nuove funzioni e caratteristiche integrabili nel corso del ciclo vitale, grazie a una piattaforma di sviluppo software proprietaria, Arene, al debutto in Toyota. Non potrebbe essere più diverso il RAV4 di sesta generazione, che approda in Italia e apre la raccolta ordini su quattro allestimenti e le due alternative di motorizzazioni full hybrid. Si dovrà attendere il primo trimestre del 2026, invece, per l’ibrida plug-in a trazione anteriore (da 183 cavalli) e quella quattro ruote motrici da 191 cv. Disponibile in allestimento base, Icon, Premium e GR Sport, RAV4 ha prezzi che partono da 45.200 euro con motorizzazione full hybrid 183 cavalli. In fase di lancio, sarà possibile acquistare il suv da 42.800 euro. Vantaggi previsti anche in allestimento Icon (da 48.700 euro), Premium (52.200 euro) e GR Sport 191 cavalli da 55.700 euro.

Leggi Anche: I dieci segreti della nuova Toyota RAV 4

Alfa Romeo Tonale (Solo Diesel)

La nuova Tonale ha beneficiato di un restyling che ha esaltato ancor di più il piacere di guida, ma ha anche migliorato alcuni dettagli che non avevano convinto fino in fondo i clienti, insomma oggi è più matura rispetto la generazione precedente. Il frontale mostra un nuovo paraurti con l’immancabile logo Alfa Romeo avvolto nel “cuore del Biscione” che è stato ridisegnato. I più attenti avranno subito notato che la targa anteriore è stata spostata al centro, una novità che chiude il passato e con il caratteristico posizionamento laterale delle Alfa che hanno fatto la storia, dietro invece non cambia. Sotto il cofano ci sono tre motori per tutte le esigenze: il gustoso diesel da 1.6 litri e 136 cavalli (adatto ai neopatentati), il mild-hybrid da 175 cavalli e la versione plug-in da 270 cavalli con la trazione integrale.

Leggi Anche: Come cambia la nuova Alfa Romeo Tonale

Honda Prelude (Tutte)

nuova honda prelude ibrida 2026

La nuova Honda Prelude è una coupé sportiva full hybrid che combina un design elegante e pulito con un propulsore efficiente derivato dalla Civic e:HEV. È progettata per offrire un’esperienza di guida coinvolgente grazie a tecnologie innovative ma mantenendo consumi contenuti. Sotto il cofano un motore a benzina aspirato da 2.0 litri a quattro cilindri combinato con due motori elettrici per una potenza complessiva di sistema di 184 CV e 315 Nm di coppia scaricati sull’asse anteriore. La nuova Honda Prelude è disponibile in Italia in un unico allestimento denominato 2.0 HEV Advance, il cui prezzo è di € 50.900.

Leggi Anche: Gamma Honda 2026 vede il ritorno della Prelude e tante interessanti novità.

Kia Stonic Restyling (Tutte)

nuova kia stonic 2025 crossover

Intorno a una base tecnica invariata, che offre motori 1.0 turbo benzina mild hybrid o privi di qualsiasi elettrificazione, Kia ha riscritto interamente  stile e contenuti della Stonic. Esteriormente è un allinearsi alla gamma di modelli elettrici, con i gruppi ottici a sviluppo verticale e i led che incorniciano l’insieme faro-calandra. Interventi che, uniti ai fari posteriori, a spigoli accentuati in coda e sui paraurti, propongono un modello molto diverso dal passato. L’abitabilità interna non varia, visto il passo di 2,58 metri condiviso con Stonic di prima generazione. Cambia tutto il resto in cabina, anche qui seguendo scelte viste su modelli di segmento superiore proposti da Kia. Il volante due razze, l’insieme di schermi da 12,3 pollici, uno dedicato alla strumentazione e l’altro all’infotainment. Poi, i comandi Multimode Touch Display, con menu contestuali a seconda che le operazioni siano di controllo della climatizzazione o gestione dei contenuti multimediali e connessi.

Leggi Anche: La nuova Kia Stonic migliora in tutto, ecco come cambia.

MGS5 EV (Tutte)

La MGS5 EV parte da 28.890 € per la versione Comfort con batteria piccola da 49 kWh, mentre per la batteria da 64 kWh servono 32.490 €. La versione Luxury, l’allestimento più completo, costa 34,990 € e ha tutto incluso a parte la tinta Andes Grey che costa 800 € in più. La MGS5 non è l’auto più ricercata sul mercato: il suo design è molto sobrio, con qualche piccolo guizzo estetico. Ad esempio, i gruppi ottici anteriori e posteriori hanno dei puntini a LED che MG definisce un richiamo alla bandiera a scacchi. La versione con batteria da 64 kWh sviluppa 231 CV e permette uno 0-100 km/h in 6,3 secondi.

Leggi Anche: Abbiamo provato la nuova MGS5 EV da 480 km di autonomia, ecco come va. 

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