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Nel 2025 le auto elettriche costeranno molto meno: ecco perché

Nel 2025 le auto elettriche costeranno molto meno: ecco perché
La competizione con i marchi cinesi e le pesanti multe in caso di sforamento dei limiti sulle emissioni spingono i Costruttori auto in Europa al taglio dei listini.

IN QUESTO ARTICOLO

Prosegue la guerra dei prezzi: dopo le ripetute sforbiciate di Tesla, i tagli di Volkswagen, Renault e Byd sui prezzi delle elettriche sui mercati europei, il taglio di circa 4 mila euro sulla versione più potente della Hyundai Kona, la riduzione del prezzo di Dacia Spring da 21.450 euro a 17.900 euro, Dacia in Francia ha tagliato ulteriormente il prezzo della Spring a 14.900 euro.

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Il 7 gennaio il marchio Dacia di Renault, in Francia, anche per rispondere al crollo delle vendite (i finanziamenti del leasing sociale hanno escluso le auto prodotte in Cina) ha tagliato ulteriormente i prezzi.

LA GUERRA DEI PREZZI

Quello che sta accadendo in Francia accende un riflettore su alcuni trend di mercato.

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La competizione con i marchi cinesi

Infatti, il taglio di listino sulla Spring in allestimento base (interamente sostenuto da Dacia) ha lo scopo di far riacquistare a Spring il titolo di elettrica più economica sul mercato, intaccato dall’arrivo della cinese Leapmotor T03, lanciata nel 2024 con lo stesso prezzo di partenza della Spring, ma con più potenza e autonomia.

Leapmotor T03 e Dacia Spring

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Il primo trend di mercato, quindi, è la competizione con i Costruttori cinesi e le loro auto elettriche a minor prezzo, che potrebbe facilitare la competizione e la diffusione di citycar elettriche a buon prezzo (come auspicato anche da De Meo).

Evitare le multe, vendendo più elettrico

Ma l’offerta di auto elettriche a basso costo è una necessità per i Costruttori di auto in Europa, che devono affidarsi ai tagli dei listini per spingere le vendite di veicoli elettrici e non incorrere nelle multe per le emissioni.

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Almeno un quinto di tutte le vendite europee della maggior parte delle Case automobilistiche dovrà essere costituito da veicoli elettrici per evitare pesanti multe, ma solo il 15% dei veicoli venduti in Europa nel 2024 è elettrico, in decrescita.

Sempre sul mercato francese, ma anche in Germania, Volkswagen cerca di contenere i prezzi della ID.3, il cui prezzo di partenza è stato portato al di sotto dei 30.000 euro grazie alla combinazione dei 4.000 euro di incentivi governativi e circa altrettanti offerti dalla Casa.

E in Italia?

In Italia l’elettrico continua ad arrancare e non sono più previsti incentivi per le auto elettriche. 

Per aumentare la quota di elettriche vendute è ragionevole ipotizzare che sconti e tagli nei listini arrivino anche da noi.

Un’opportunità per i consumatori, ma anche un rischio per la tenuta dei valori residui delle vetture.

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